F1 Singapore, Verstappen vince la Sprint. Ferrari seconda e terza, caos McLaren
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Redazione Sport
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Max Verstappen ha vinto la Sprint Race del Gran Premio di Singapore, primo dei due appuntamenti del fine settimana di Formula 1 sul circuito di Marina Bay. L'olandese della Red Bull, partito dalla pole position, ha approfittato dell'uscita di scena di George Russell, che lo aveva superato al via prima di finire a muro nel corso del primo giro. Alle spalle del vincitore si sono piazzate le due Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc, con Andrea Kimi Antonelli quarto al volante della Mercedes.
Un avvio caotico e la pioggia su Marina Bay
La gara è iniziata con circa mezz'ora di ritardo a causa di un violento temporale abbattutosi sul tracciato poco prima dell'orario previsto. L'acqua stagnante, in particolare nelle curve 2 e 3, ha indotto la direzione gara a posticipare la partenza, dopo che la vettura medica aveva ispezionato le condizioni dell'asfalto. I piloti hanno completato due giri di formazione con la safety car e sono poi partiti con pneumatici intermedi, su una pista che presentava settori ancora bagnati e altri in via di asciugatura.
Al momento dello start, Russell ha avuto una partenza migliore rispetto a Verstappen e si è portato in testa alla corsa, mentre Hamilton risaliva dalla sesta posizione fino alla terza.
L'errore di Russell e il dominio di Verstappen
La leadership di Russell è durata però pochissimo: nel corso del primo giro, il pilota britannico ha perso il controllo della sua Mercedes in uscita dall'ultima curva, finendo contro il muro interno. Verstappen ha così ereditato la prima posizione che non avrebbe più lasciato. Dopo la neutralizzazione causata dall'incidente e da altre collisioni nelle retrovie, il pilota della Red Bull ha gestito il restart senza difficoltà, mantenendo un margine contenuto su Hamilton nei primi giri per poi allungare progressivamente quando la pista è andata asciugandosi.
Il vantaggio dell'olandese è cresciuto fino a superare i due secondi e mezzo al momento del traguardo.
La gestione delle gomme e il finale movimentato tra le McLaren
Nella fase centrale della gara, la gestione degli pneumatici intermedi è diventata cruciale su un tracciato in rapido miglioramento. Leclerc ha segnalato via radio che le sue gomme anteriori erano ormai deteriorate, perdendo terreno rispetto al compagno di squadra e venendo raggiunto dalle due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris, oltre che da Antonelli. Proprio nel corso dell'ultimo giro, mentre i due piloti della McLaren si contendevano la quarta posizione, Norris ha tentato un attacco all'interno alla curva 5, ma le due vetture sono venute a contatto e sono andate in testacoda.
Piastri è rimasto fermo, mentre Norris è riuscito a ripartire chiudendo in ottava posizione. L'incidente ha permesso ad Antonelli di guadagnare il quarto posto finale, con Liam Lawson quinto davanti a Oliver Bearman e Nico Hulkenberg. La classifica finale ha visto il ritiro di nove vetture, il numero più alto registrato in una gara di questa stagione.
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