Milano travolta da un nuovo nubifragio, il Seveso monitorato a vista
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Redazione Interno
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Un’improvvisa recrudescenza della «burrasca» di agosto si è abbattuta, nel pomeriggio di giovedì, su Milano e su un’ampia fascia dell’hinterland, soprattutto a nord-ovest, costringendo i vigili del fuoco a una serie di interventi d’emergenza per soccorrere auto impantanate e cantine allagate. Dopo i violenti temporali della notte e una mattinata di relativa tregua, caratterizzata da un cielo coperto e da un’afa opprimente, il maltempo è tornato con furia inattesa verso le ore 17, scaricando in poche decine di minuti quantitativi d’acqua straordinari, stimati tra i 40 e i 50 millimetri, accompagnati in alcune zone da grandine.
Le squadre, come riferito dal comando provinciale, sono state impegnate senza sosta nei comuni di Bresso, Rho, Lainate, Arese, Paderno Dugnano e Cinisello Balsamo, dove la violenza dell’acquazzone ha causato l’allagamento di sottopassi, il distacco di rami e la caduta di alcuni alberi, sebbene, per fortuna, non si registrino al momento persone coinvolte. La visibilità, in alcuni tratti, è stata ridotta al minimo, come mostrano le immagini delle telecamere di sorveglianza sul ponte Ghisolfa, che ritraevano un muro d’acqua e ghiaccio.




