Lidl trasforma il carrello della spesa in una borsa e la moda impazzisce

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   C’è chi per calcare un red carpet indossa abiti firmati e chi, invece, arriva spingendo un mini carrello della spesa in acciaio. E se questo carrello, in formato ridotto e con tracolla, non è solo un oggetto di scena ma una vera e propria borsa, allora il cerchio si chiude: Lidl l’ha fatto di nuovo, e il web è già in subbuglio. La catena tedesca di discount, forte della sua ormai consolidata fama di disruptor nel settore del lusso e del design accessibile, ha svelato la “Trolley Bag”, una creazione che porta la firma del designer d’avanguardia newyorkese Nik Bentel e che trasforma l’umile carrello della spesa – quello con il manico blu e giallo, per la precisione – in un accessorio da passerella -3-5. Si tratta, per chi ama le etichette, della seconda collaborazione tra l’insegna e lo stilista dopo il fenomeno virale della “Croissant Bag” del 2024, quella che riproduceva fedelmente il sacchetto dei cornetti e che andò letteralmente a ruba in centoventi secondi -1-6. La nuova arrivata, presentata con grande enfasi durante la London Fashion Week, replica l’estetica del carrello non solo nella forma ma anche nei materiali, essendo realizzata in acciaio inossidabile industriale, e non lesina in dettagli funzionali: è dotata, infatti, di un portachiavi con un gettone integrato, quello vero, che si può utilizzare per sbloccare i carrelli in tutti i punti vendita Lidl -2-8.

Un concorso social per aggiudicarsi l’ambito accessorio

La strategia di lancio, come ormai consuetudine per questi prodotti iper-esclusivi, gioca sulla scarsità e sull’effetto sorpresa, alimentando un meccanismo di desiderio che va ben oltre il valore intrinseco dell’oggetto. Mentre a Londra, per l’esattezza nel pop-up store “The Lidl Fresh Drop” a Soho, i più fortunati hanno potuto tentare la sorte con una speciale slot machine a tema frutta per vincere una delle borse in palio, in Italia l’approccio sarà differente e tutto sommato più consono ai tempi che corrono -1-2. A partire da lunedì 23 febbraio, infatti, la Trolley Bag sarà il premio di un concorso esclusivo lanciato sul profilo Instagram ufficiale di Lidl Italia, una scelta che punta a coinvolgere direttamente quella community di appassionati che aveva reso celebre la borsa a forma di cornetto -5-8. Andrea Francesco Varisco, che per Lidl Italia ricopre il ruolo di direttore marketing, ha spiegato come Nik Bentel abbia saputo trasformare un elemento simbolo del supermercato in un pezzo di design di alta qualità, esprimendo tutta la curiosità dell’azienda nel vedere se questo nuovo, inaspettato oggetto del desiderio riuscirà a travolgere il mondo della moda come accaduto in passato -8.

Quando la spesa quotidiana diventa una dichiarazione di stile

L’operazione, va detto, si inserisce perfettamente in quel filone che gli addetti ai lavori chiamano “moda utilitaristica”, una tendenza che negli ultimi anni ha spinto i confini del fashion system fino a includere oggetti e simboli della vita di tutti i giorni, sdoganando l’estetica del banale e trasformandola in culto -4-5. Nik Bentel, dal canto suo, non è nuovo a queste provocazioni: il suo studio newyorkese aveva già fatto parlare di sé con la “Pasta Bag”, una riproduzione in grande della classica scatola di penne rigate, quasi a voler suggellare un interesse quasi sociologico per l’assurdità e la quotidianità dei gesti domestici -1. Con la Trolley Bag, però, si compie un ulteriore passo in avanti: la borsa non si limita a citare il mondo del supermercato, ma ne diventa parte integrante, potendo essere agganciata al carrello mentre si girano le corsie, quasi a voler suggerire che la passerella più autentica sia proprio quella tra gli scaffali di frutta e verdura -3. Il manubrio, fedelmente riprodotto nei colori aziendali, e la catena che funge da tracolla rendono l’oggetto immediatamente riconoscibile, trasformando chi lo indossa in una sorta di testimonial involontario di un marchio che, ironia della sorte, di lusso non ha nulla se non la capacità di raccontarsi con intelligenza e un pizzico di autoironia -6.

L’estrazione finale e la caccia al pezzo unico

Per chi non riuscisse a partecipare al concorso italiano o a presenziare agli eventi londinesi, rimane comunque un’ultima spiaggia, se così si può chiamare. Il 26 febbraio, precisamente alle dieci del mattino, sul sito di Nik Bentel Studio si terrà un’estrazione a sorte globale, una lotteria senza confini che metterà in palio i pochi esemplari rimasti della borsa -1-2. Una modalità, questa, che ha il sapore di una caccia al tesoro moderna e che contribuisce ad alimentare quella narrazione per cui l’oggetto, più che essere comprato, va meritato, o quantomeno sognato. La Trolley Bag, con la sua forma spigolosa e il suo richiamo diretto al mondo del consumo, sembra volerci ricordare che anche l’azione più prosaica, come fare la spesa, può essere elevata a rito sociale, a performance, a momento di stile -7. E se è vero che viviamo in un’epoca in cui i confini tra alto e basso, tra lusso e quotidiano, si fanno sempre più labili, allora questo piccolo carrello in acciaio, con il suo gettone tintinnante, ne è forse la dimostrazione più lampante e, perché no, più divertente. La moda, si sa, ama giocare, e Lidl con lei ha deciso di farlo sul serio, trasformando un oggetto di tutti i giorni in un simbolo di desiderio irrazionale e immediato, proprio come accadde all’epoca delle sneakers o delle infradito, che da brutte sono diventate improvvisamente bellissime -3.

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