Approvato dal Senato il decreto flussi
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Redazione Interno
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Il Senato ha approvato, con 99 voti favorevoli, 65 contrari e un astenuto, il decreto Flussi, che regola gli ingressi dei lavoratori stranieri in Italia, la tutela e l'assistenza alle vittime di caporalato, la gestione dei flussi migratori e la protezione internazionale. Questo provvedimento, già approvato dalla Camera il 27 novembre, è ora legge.
Il decreto Flussi stabilisce il numero massimo di stranieri che possono entrare legalmente in Italia per motivi di lavoro e le modalità con cui questi lavoratori possono richiedere il permesso di soggiorno. Le Ong, tuttavia, hanno criticato il provvedimento, sostenendo che l'obiettivo reale non sia la gestione dei soccorsi in mare, ma piuttosto limitare e ostacolare la presenza delle navi umanitarie nel Mediterraneo, arrivando a una criminalizzazione del soccorso in mare.
Il decreto prevede anche che la competenza dei procedimenti di convalida o proroga del trattenimento dei migranti richiedenti asilo sia affidata alle Corti di Appello. Tuttavia, il plenum del Csm ha espresso parere negativo su questo emendamento, motivando la bocciatura con l'allungamento dei tempi nelle corti d'Appello, che comporterebbe il mancato raggiungimento degli obiettivi fissati dal Pnrr.
Il decreto Flussi, pur essendo stato approvato tra le polemiche, rappresenta un passo significativo nella regolamentazione dei flussi migratori in Italia, con l'obiettivo di garantire una gestione più efficace e umana dei lavoratori stranieri e delle vittime di caporalato.




