Decreto Flussi approvato alla Camera
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Redazione Interno
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Il 27 novembre 2024, la Camera dei Deputati ha approvato il Decreto Legge 145/2024, che introduce disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, tutela e assistenza alle vittime di caporalato, gestione dei flussi migratori e protezione internazionale. Con 180 voti favorevoli, 106 contrari e 4 astenuti, l'Aula ha dato il via libera al testo della Commissione, che ora passa al Senato per l'esame e la conversione in legge.
Il decreto, noto come "Decreto Flussi", rappresenta una delle principali misure del governo Meloni per la gestione dei flussi migratori. Tra le novità più rilevanti, vi è l'introduzione di un elenco di Paesi sicuri, che rende più difficile il ricongiungimento familiare per i migranti provenienti da tali nazioni. Inoltre, un emendamento della Lega, denominato "emendamento Musk", ha ulteriormente inasprito le condizioni per l'ingresso e la permanenza dei lavoratori stranieri in Italia.
Nonostante l'approvazione del decreto, diverse organizzazioni, sia laiche che religiose, hanno espresso preoccupazione per l'efficacia e la rigidità delle nuove norme. La campagna "Ero straniero", promossa da una rete di associazioni impegnate nella gestione dei flussi migratori, ha criticato il testo approvato, sottolineando come nessuno degli emendamenti proposti per migliorare l'accoglienza e l'integrazione dei migranti sia stato accolto. Tra le proposte respinte, vi erano il superamento del click day e la possibilità di assumere persone già presenti sul territorio ma prive di documenti.
Il Decreto Flussi, che ora attende l'esame del Senato previsto per il 10 dicembre, rappresenta un punto cruciale nella politica migratoria italiana.




