Chiara Ferragni risolve il caso delle uova di Pasqua con una donazione di 1,2 milioni di euro
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Chiara Ferragni, influencer di fama mondiale, ha risolto il controverso caso delle "Uova di Pasqua" con un gesto di grande generosità. Ha donato un totale di 1,2 milioni di euro all'impresa sociale "I bambini delle fate" di Castelfranco Veneto, un'organizzazione che da quasi 20 anni si impegna a fornire sostegno economico a progetti di inclusione sociale, in particolare per famiglie e persone con autismo.
Un gesto di generosità
La Ferragni ha annunciato personalmente la donazione all'organizzazione guidata da Franco Antonello. Questo gesto ha segnato la fine del caso delle uova di Pasqua Preziosi, che aveva messo l'influencer in una posizione difficile. La Ferragni ha deciso di donare una somma pari a quella che avrebbe potuto essere la multa dell'Antitrust per l'operazione commerciale che aveva fatto con Dolci Preziosi per le uova di Pasqua.
La decisione di Ferragni
Secondo l'avvocato Stefano Brustia, la decisione di Ferragni di donare l'importo ha interrotto il procedimento nei suoi confronti ed evitato ulteriori discussioni sul caso. Questo gesto ha permesso alla Ferragni di risolvere anche la questione delle uova di Pasqua griffate, un percorso tracciato dal suo team di avvocati per cercare di risollevare la sua immagine, macchiata dal clamore mediatico dei mesi scorsi.
La conclusione dell'Antitrust
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso l'istruttoria aperta lo scorso gennaio sulla diffusione delle comunicazioni commerciali con cui sono state pubblicizzate le uova "griffate Ferragni" per la Pasqua 2021 e 2022. Le società di Chiara Ferragni hanno accolto gli impegni su cui Tbs Crew e Fenice hanno lavorato negli ultimi mesi, chiudendo così il caso.




