Taglio accise carburanti, il Governo proroga la misura

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il taglio accise carburanti è stato prorogato dal Governo con una nuova decisione approvata dal Consiglio dei ministri. La misura, varata durante una riunione durata circa dieci minuti, mantiene operativo lo sconto sulle imposte per un periodo aggiuntivo rispetto alla scadenza prevista.

La nuova estensione e le risorse stanziate

La quindicesima estensione del provvedimento avrà una durata di sette giorni, più breve rispetto ai quindici giorni inizialmente ipotizzati. Il costo dell’intervento è pari a 102 milioni di euro e sarà coperto attraverso risorse già previste nei fondi di bilancio. La scelta di un periodo limitato è legata alla necessità di definire la copertura economica della misura, che segue gli interventi precedenti adottati per contenere l’impatto dei prezzi dei carburanti.

Nel pacchetto approvato rientra anche la proroga del credito d’imposta destinato alle imprese dell’autotrasporto fino a settembre. Per il finanziamento del provvedimento è previsto un meccanismo basato su un anticipo fiscale a carico delle aziende energetiche, seguendo una modalità già utilizzata alla fine di agosto. L’intervento riguarda quindi sia il costo del rifornimento sia il sostegno a un settore che utilizza in modo rilevante il gasolio per le proprie attività.

L’aumento dei prezzi di benzina e diesel prima della proroga

La decisione arriva mentre i prezzi alla pompa hanno registrato nuovi rialzi. Il gasolio ha raggiunto 2,18 euro al litro sulla rete stradale e 2,26 euro in autostrada, mentre Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha parlato di aumenti molto rapidi per i rifornimenti effettuati negli ultimi giorni.

I dati del Mimit relativi al 9 settembre mostrano una crescita delle quotazioni medie: la benzina sulla rete stradale nazionale è arrivata a 2,067 euro al litro, con un incremento di 9 millesimi, mentre il diesel si è attestato a 2,177 euro al litro, con un aumento di 8 millesimi. Anche sulle autostrade si sono registrati rincari, con la benzina a 2,152 euro al litro e il gasolio a 2,248 euro al litro.

Gli effetti sul mercato dei carburanti

L’accelerazione dei listini ha riportato il prezzo del diesel vicino al livello precedente al taglio delle accise in scadenza. La variazione dei prezzi interessa sia la rete ordinaria sia quella autostradale, con aumenti che hanno coinvolto entrambi i principali carburanti utilizzati dagli automobilisti.

La proroga temporanea interviene in una fase caratterizzata da forti oscillazioni dei costi di rifornimento e introduce un nuovo periodo di applicazione dello sconto fiscale. La misura resta collegata alle disponibilità economiche individuate dal Governo e alla necessità di sostenere il contenimento dei prezzi per consumatori e imprese.

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