Norris e Piastri, duello McLaren finisce in barriera: errore madornale a Montreal
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Redazione Sport
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A tre giri dalla fine, mentre il Gran Premio del Canada volgeva al termine, Lando Norris ha trasformato quello che poteva essere un sorpasso spettacolare in un incidente evitabile, mandando in frantumi le speranze della McLaren di chiudere con un doppio podio. Il britannico, sfruttando il DRS in rettilineo, ha tentato un attacco al compagno Oscar Piastri, ma la manovra – azzardata e mal calcolata – lo ha portato a sbattere violentemente contro il muretto dopo il contatto con l’altra monoposto arancione. L’impatto, che ha danneggiato irrimediabilmente la fiancata sinistra della sua vettura, gli ha lasciato solo l’amaro obbligo del ritiro.
Quello che doveva essere un confronto tra compagni, atteso dopo le prestazioni convincenti di entrambi nel weekend, si è risolto in un autogol. Norris, che in qualifica aveva già mostrato segni di nervosismo commettendo errori nel Q3 e partendo settimo, ha confermato una certa fragilità sotto pressione. Piastri, dal canto suo, è riuscito a limitare i danni e a portare a casa punti fondamentali per il costruttore, ma l’episodio ha inevitabilmente acceso i riflettori sulle dinamiche interne della squadra.
«Errore grosso e stupido», ha ammesso lo stesso Norris, senza cercare giustificazioni. Le sue parole, però, non bastano a cancellare l’immagine di un pilota che, nonostante il talento, sembra ancora incapace di gestire i momenti decisivi. Già da tempo nel paddock si discuteva della sua capacità di reggere l’asticella di un campione, e l’episodio di Montreal – dove ha rischiato di trascinare nella rovina anche Piastri – non ha fatto che alimentare i dubbi.




