Il Cagliari espugna la Domus e mette a segno la prima vittoria stagionale contro il Parma
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Redazione Sport
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Nel posticipo serale della terza giornata, il Cagliari di mister Pisacane ha finalmente trovato il sapore della vittoria, imponendosi per 2-0 sul Parma di Carlos Cuesta in una partita che, al di là del risultato, assume un peso specifico notevole nella corsa salvezza. I sardi, reduci da un pareggio con la Fiorentina e una sconfitta contro il Napoli, hanno costruito il successo su una solida prestazione difensiva e sulla capacità di sfruttare i pochi, decisivi, episodi offensivi a propria disposizione.
I crociati, che pure avevano approcciato la sfida con convinzione, si sono resi protagonisti di un’ottima frazione di gioco iniziale, durante la quale hanno generato due chiare occasioni da rete. Prima Patrick Cutrone, e poi Lautaro Pellegrino, si sono visti respingere il pallone da un ispirato Elia Caprile, il cui intervento – particolarmente sul tentativo del secondo – è apparso davvero prodigioso. L’inerzia dell’incontro, tuttavia, è cambiata del tutto al trentatreesimo minuto, quando un’incertezza del centrale difensivo giapponese Shuhei Suzuki è stata prontamente punita da Yerry Mina: il colombiano, lesto a inserirsi, ha di fatto spezzato la resistenza avversaria e mandato le sue squadre agli spogliatoi con un vantaggio forse inatteso ma perfettamente concretizzato.
Nel secondo tempo, Cuesta ha tentato la carta del cambiamento per ribaltare la situazione, sostituendo l’ammonito Enmanuel Ordonez con Gaetano Oristanio nell’intento di infondere maggiore fantasia nella manovra d’attacco. L’iniziativa, seppur apprezzabile, non ha sortito gli effetti sperati, scontrandosi contro un Cagliari compatto e determinato a preservare il risultato. La pratica è stata definitivamente chiusa a poco più di dieci minuti dal termine da Alessandro Felici, che ha così firmato il suo primo gol in Serie A e regalato ai rossoblù un successo dai contorni ancor più netti.




