Buen Camino di Zalone, il fenomeno che non arresta la sua marcia verso la storia del cinema

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Mentre si discute, come nel caso del commento di una spettatrice che lo definisce “tanto rumore per nulla” e ne critica una trama giudicata banale e un’ironia a volte demenziale, il film Buen Camino prosegue la sua marcia trionfale, trasformando ogni obiezione in un rumore di fondo rispetto al boato dei botteghini. La pellicola diretta da Gennaro Nunziante, con il suo incasso weekend di oltre diciassette milioni di euro e due milioni di spettatori, ha infatti consolidato una posizione che ormai sfiora la leggenda, totalizzando un ammontare superiore ai cinquantatré milioni e scalzando, nel novero dei film di maggiore successo in Italia, titoli storici dell’attore stesso. La corsa, che non conosce freni neppure dopo diverse settimane di programmazione, lo ha posto alle spalle solamente Quo vado? e Avatar, con un distacco dalla vetta nazionale che si assottiglia giorno dopo giorno, favorito com’è dalla tenitura eccezionale su migliaia di schermi e dall’onda lunga del periodo festivo.

Il fenomeno Zalone, però, non si misura soltanto attraverso gli introiti delle sale, per quanto stellari. Esiste infatti un binario parallelo di successo, meno conclamato ma altrettanto significativo, che riguarda la sua produzione musicale. Brani come Angela o La Prostada Enflamada, infatti, garantiscono all’artista – il cui nome anagrafico è Luca Medici – numeri da capogiro sulle piattaforme di streaming, arrivando a totalizzare circa trecentotrentamila ascolti mensili su Spotify. Una cifra che, per dare un’idea precisa della portata del dato, supera quella di diversi big in gara alla prossima edizione del Festival di Sanremo e si avvicina pericolosamente a quella di un cantautore strutturato e di lungo corso come Francesco Renga, dimostrando come il suo appeal, al di là del giudizio sul film, sia diventato un fatto culturale trasversale.

La straordinaria performance del film, del resto, è stata al centro della prima analisi del nuovo anno nel podcast di Cineguru, dove si è sottolineato come l’ascesa di Buen Camino appaia inarrestabile. Nel corso della trasmissione, pur celebrandosi i record del comico pugliese, non si sono trascurati gli altri titoli che animano la classifica italiana, da Avatar: Fuoco e Cenere fino ai film di controprogrammazione, offrendo così uno spaccato completo di un mercato vivace. L’attenzione degli analisti, inevitabilmente, rimane però catalizzata da quei numeri che, settimana dopo settimana, riscrivono la storia del box office nazionale, avvicinando sempre più la pellicola al primato assoluto.

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