Il Vespucci conquista Capo Horn
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Redazione Interno
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La nave scuola Amerigo Vespucci ha raggiunto un traguardo storico. Ieri mattina alle 7 (ora italiana), ha doppiato per la prima volta Capo Horn, l'angolo più meridionale del continente americano. Questo evento segna un momento significativo nel suo tour mondiale di 22 mesi, che è partito dalla Spezia la scorsa estate.
Un viaggio attraverso i mari
Il Vespucci, noto come il veliero più famoso del mondo, ha intrapreso un tour mondiale che prevede 31 soste in 28 Paesi. Il passaggio di Capo Horn rappresenta una delle tappe più sfidanti di questo viaggio, data la sua posizione geografica e le condizioni meteorologiche spesso avverse.
Incontro tra due oceani
Capo Horn è un luogo di incontro tra l'Oceano Pacifico e l'Oceano Atlantico. La sua posizione geografica lo rende un punto di passaggio difficile per la navigazione, a causa delle continue perturbazioni create dalla vicinanza all'Antartide.
Un motto da ricordare
Sul ponte del Vespucci è scolpito un motto attribuito a Leonardo da Vinci: "Non chi comincia, ma quel che persevera". Questa frase suggella la vocazione all'addestramento dei futuri ufficiali della Marina militare italiana. E la nave scuola Amerigo Vespucci, con la sua straordinaria bellezza, persevera in imprese che hanno del leggendario.
Un traguardo storico
Il passaggio di Capo Horn è un traguardo storico per il Vespucci. Questo punto, il più a Sud dell'America latina, fu raggiunto per la prima volta nel 1615 dagli olandesi Le Maire e Schouten. Ora, la nave scuola Amerigo Vespucci ha seguito le loro orme, doppiando Capo Horn per la prima volta nella sua storia.
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