L'avventura di Bellucci a Rotterdam si ferma in semifinale: De Minaur troppo forte
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Redazione Sport
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Mattia Bellucci, tennista italiano numero 92 del ranking Atp, ha concluso la sua straordinaria corsa all'ABN Amro Open di Rotterdam, torneo Atp 500 con un montepremi di oltre 2,5 milioni di euro, in semifinale. A fermarlo è stato Alex De Minaur, australiano numero 8 del mondo e terza testa di serie del torneo, che ha imposto il suo gioco con un netto 6-1 6-2. Nonostante il risultato, Bellucci può guardare alla sua settimana olandese con orgoglio, avendo regalato prestazioni memorabili e battuto avversari del calibro di Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas, entrambi ex numeri uno del mondo.
La partita contro De Minaur, però, ha messo in luce la differenza di esperienza e regolarità tra i due giocatori. L’australiano, già finalista a Rotterdam lo scorso anno, ha dominato gli scambi con precisione chirurgica, concedendo pochissimi errori e nessuna palla break all’azzurro. Bellucci, che aveva mostrato grande tenacia e varietà di colpi nelle partite precedenti, è apparso stanco e senza soluzioni efficaci per contrastare il ritmo serrato imposto dall’avversario.
Nonostante la sconfitta, il percorso di Bellucci a Rotterdam rimane un punto di svolta nella sua carriera. Il tennista di Busto Arsizio, che prima di questo torneo non aveva mai superato il secondo turno in un Atp 500, ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli, guadagnandosi il rispetto di colleghi e tifosi. Le standing ovation del pubblico olandese, che lo ha applaudito a più riprese, sono la prova di un’avventura che, pur interrotta in semifinale, ha lasciato il segno.




