Caso Orlandi, Gabriella Boggiani è la terza indagata: confermata la telefonata del 1983

Caso Orlandi, Gabriella Boggiani è la terza indagata: confermata la telefonata del 1983
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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati una terza persona nell'ambito dell'inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. Si tratta di Gabriella Boggiani, ex conoscente di Marco Fassoni Accetti, il fotografo e cineasta romano che in passato si era autoaccusato del rapimento della quindicenne cittadina vaticana. La notizia è emersa nel corso di un'audizione secretata davanti alla Commissione bicamerale d'inchiesta sulle scomparse di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, durante la quale la stessa Boggiani ha appreso di essere destinataria di un provvedimento giudiziario.

La sua posizione risulta inserita in un fascicolo distinto da quello che riguarda Accetti, circostanza confermata anche da ambienti vicini alla Procura.

La telefonata del 1983 e la versione della donna

Al centro degli accertamenti c'è una telefonata risalente al 1983, effettuata da una cabina telefonica nel quartiere Africano di Roma. Secondo quanto ricostruito, fu Accetti a comporre il numero e a chiedere alla donna di pronunciare la frase «noi sappiamo dove sta Emanuela Orlandi». Boggiani ha confermato di aver eseguito la chiamata su richiesta dell'uomo, precisando però di aver pensato in quel momento a uno scherzo e di non conoscere affatto il nome della ragazza, dal momento che la scomparsa non era ancora avvenuta.

«Confermo di aver fatto una telefonata, non di aver letto un comunicato», ha dichiarato ai commissari, respingendo in maniera categorica l'ipotesi di aver prestato la voce a un messaggio collegato a una presunta richiesta di scambio con il terrorista turco Alì Agca. La donna ha inoltre preso le distanze dalle ricostruzioni che negli anni l'hanno indicata come una possibile complice di Accetti, descrivendo il rapporto con lui come una semplice conoscenza occasionale risalente a oltre quarant'anni fa, senza ulteriori contatti successivi.

Il quadro investigativo e le altre posizioni

L'iscrizione di Gabriella Boggiani si aggiunge a quelle di Marco Fassoni Accetti e di Laura Casagrande, ex allieva della scuola di musica frequentata da Emanuela Orlandi. Quest'ultima, dal dicembre 2025, è indagata per false informazioni al pubblico ministero, per aver fornito versioni contraddittorie sul periodo precedente alla scomparsa della ragazza.

Quanto ad Accetti, la sua posizione è legata all'accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione, ipotesi investigativa che si intreccia con la pista internazionale e con le telefonate anonime ricevute dalla famiglia Orlandi nei mesi successivi al 22 giugno 1983. La sua figura, già al centro di numerose polemiche per essersi autoaccusato del rapimento di entrambe le ragazze nel 2013, resta un nodo centrale del nuovo filone d'inchiesta.

Il decesso di Ilario Martella

Nelle stesse ore è stata resa nota la scomparsa di Ilario Martella, ex giudice istruttore morto ieri. Magistrato dal 1965, dal 1978 al 1990 ha ricoperto il ruolo di giudice istruttore ed è stato titolare delle istruttorie sull'attentato a Papa Giovanni Paolo II del 13 maggio 1981 e sulle scomparse di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. «Lo ricordo con affetto, ci è sempre stato vicino e si è battuto fino alla fine per la ricerca della verità», ha dichiarato Maria Antonietta Gregori, sorella di Mirella, nel corso del programma «La storia Oscura» di Cusano.

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