Bimba di 2 anni investita in retromarcia a Taranto, aperta un’inchiesta

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una bimba di 2 anni è morta dopo essere stata investita da un’auto in retromarcia a San Marzano di San Giuseppe, nel Tarantino, durante la serata di venerdì 15 maggio, in un incidente avvenuto nei pressi dell’abitazione della famiglia. La piccola, di origine marocchina, sarebbe stata colpita mentre il conducente del mezzo stava effettuando una manovra vicino casa. L’impatto si è verificato intorno alle 21.30 e, secondo quanto emerso nelle prime ore successive alla tragedia, alla guida dell’auto ci sarebbe stato un connazionale della famiglia, indicato in alcune ricostruzioni come un amico o un parente della bambina. Dopo l’incidente, l’uomo si sarebbe immediatamente fermato per prestare soccorso, chiamando i genitori della piccola e allertando il 118.

I sanitari intervenuti sul posto hanno trasportato la bambina d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, dove però è morta poco dopo il ricovero a causa delle gravissime ferite riportate. La notizia ha rapidamente sconvolto San Marzano di San Giuseppe, piccolo centro della provincia ionica rimasto sotto choc per quanto accaduto. Le prime informazioni diffuse parlano di una tragedia maturata durante una semplice manovra in retromarcia, compiuta a pochi metri dall’abitazione della famiglia della vittima. In base alle ricostruzioni iniziali, il conducente non si sarebbe accorto della presenza della bambina prima dell’impatto.

Le indagini sulla morte della bambina investita nel Tarantino

Dopo il decesso della piccola è stata aperta un’indagine per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente avvenuto nel Tarantino. Gli accertamenti dovranno chiarire i movimenti dell’auto nei momenti precedenti all’investimento e verificare le circostanze che hanno portato all’impatto fatale. Gli investigatori stanno raccogliendo tutti gli elementi utili, comprese le testimonianze delle persone presenti nella zona al momento della tragedia, per definire quanto accaduto vicino all’abitazione della famiglia.

Le informazioni emerse finora indicano che il conducente si sarebbe fermato subito dopo l’urto tentando di soccorrere la bambina e chiedendo l’intervento dei sanitari. La vicenda ha riportato l’attenzione sugli incidenti che avvengono durante le manovre in retromarcia in aree residenziali, soprattutto in contesti dove la presenza di bambini molto piccoli può risultare difficile da percepire dal posto di guida. Nel frattempo resta il dolore per la morte della piccola di due anni, deceduta poche ore dopo il ricovero in ospedale.

San Marzano di San Giuseppe sotto choc dopo la tragedia

La morte della bambina ha profondamente colpito San Marzano di San Giuseppe, dove la tragedia si è consumata nel giro di pochi minuti durante una normale serata di maggio. L’incidente è avvenuto in una zona vicina alla casa della famiglia e la notizia si è diffusa rapidamente nel paese, alimentando sgomento e incredulità. La dinamica legata alla retromarcia dell’auto e il coinvolgimento di una persona conosciuta dalla famiglia hanno contribuito ad accrescere il clima di tensione e dolore che si respira nella zona dopo quanto accaduto.

La bambina era stata soccorsa immediatamente dopo l’impatto e trasportata al Santissima Annunziata di Taranto in condizioni gravissime, ma ogni tentativo di salvarle la vita si è rivelato inutile. Le prossime ore saranno decisive per gli sviluppi dell’inchiesta aperta dopo la tragedia, mentre gli investigatori continuano a raccogliere elementi utili a chiarire ogni passaggio dell’incidente costato la vita alla piccola. La vicenda resta al centro dell’attenzione nel Tarantino, dove la notizia della morte della bimba di 2 anni ha suscitato forte commozione.

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