Grano, ministero e associazioni a confronto per la tutela della filiera italiana

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OglioPoNews INTERNO

ROMA (ITALPRESS) – Più risorse alla cerealicoltura italiana per affrontare la crisi del grano duro, controlli sulla filiera e sulle materie prime provenienti dall’estero e iniziative di informazione per i consumatori. Sono i temi di cui si è discusso al tavolo con le associazioni convocato dal ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida. col4/sat/azn (OglioPoNews)

Su altri media

La terza ondata di calore dell’estate ’26, la più tosta finora, batte finalmente in ritirata dopo la poderosa spallata notturna del correntone freddo del nord. Si respira. (La Nazione)

Rovesci consistenti al centro-nord con la Protezione civile che emette bollettini per rischio idrogeologico. L'Italia si trova ad affrontare una giornata meteorologicamente complessa, segnata dalla forte contrapposizione tra il persistere di un'intensa ondata di calore africano e l'arrivo di infiltrazioni d'aria fresca in quota che stanno scatenando violenti temporali. (RaiNews)

Piogge e temporali diffusi sono in arrivo in diverse zone d'Italia dopo la terza intensa ondata di calore della stagione 2026. In calo anche le temperature dopo settimane di valori eccezionali. La settimana ha preso il via con una Italia climaticamente spaccata in due: l'anticiclone nord-africano si mantiene ben saldo sulle regioni del Sud ed Isole, mentre al Nord è tornato il maltempo complice il transito di una serie di perturbazioni. (Meteo.it)

Aria fresca in arrivo (ma prima il picco del caldo con 18 città da bollino rosso), ecco dove e quando

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Se oggi gran parte delle città sono ancora assediate dall'afa, soprattutto al Centro-Sud e nelle isole maggiori, domani i bollini rossi si ridurranno a sei, concentrati soprattutto in Sicilia (Catania, Messina, Palermo) in Sardegna (Cagliari), in Calabria (Reggio Calabria) e nel Lazio con Roma. (L'Arena)

Il cedimento non riguarderà solo il Nord, ma anche le nostre regioni centro-meridionali, in particolar modo lungo i versanti orientali dello Stivale. Le roventi masse d’aria (con valori di ben 28/30 °C a 1600 m) saranno spinte ulteriormente verso sud, lasciando spazio a correnti decisamente più fresche dall’Europa centrale. (Quotidiano Di Puglia)