Norris vince una Sprint intensa a Interlagos, Ferrari a caccia di riscatto
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Redazione Sport
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In un sabato brasiliano reso insidioso da un asfalto ancora umido dopo le piogge notturne, Lando Norris ha saputo amministrare con freddezza la gara Sprint del Gran Premio di San Paolo, portando a casa una vittoria fondamentale per le sue ambizioni mondiali. La McLaren del britannico, partita dalla prima posizione, ha mantenuto il comando nonostante la pressione costante di un Max Verstappen che, pur non riuscendo a superare, ha concluso al quarto posto, limitando i danni in una giornata che si preannunciava complicata per la Red Bull. La corsa, che si è sviluppata su un tracciato dove i cordoli bagnati rappresentavano un pericolo costante, è stata interrotta prematuramente al settimo giro, su un totale di ventiquattro programmati, a causa di un grave incidente che ha coinvolto tre vetture nello stesso punto, un episodio che ha immediatamente richiesto l'esposizione della bandiera rossa e l'interruzione delle ostilità.
La bandiera rossa e i ritiri
Proprio quando il gruppo iniziava a stabilizzarsi, un triplo incidente in curva ha bruscamente fermato la Sprint, costringendo i commissari a interrompere la gara per ragioni di sicurezza. Tra i piloti coinvolti nel sinistro, il più sfortunato è risultato Oscar Piastri, compagno di squadra di Norris, il quale, a causa dei danni riportati dalla sua McLaren, non ha potuto riprendere la corsa, un ritiro che priva il team di un prezioso bottino di punti per la classifica costruttori. Allo stesso modo, non è riuscito a ripartire neanche Colapinto con la sua Alpine, un epilogo amaro per due piloti che vedono così svanire l'occasione di guadagnare posizioni in griglia. L'episodio, sebbene non abbia avuto conseguenze fisiche per i piloti, ha ridisegnato le strategie e compresso ulteriormente una gara già di per sé corta e intensa.
Il sorprendente podio di Antonelli
A illuminare una giornata grigia è stata però la prestazione di Andrea Kimi Antonelli, capace di conquistare un sorprendente secondo posto al volante della Mercedes. Il pilota italiano, partito con gomme di mescola più morbida rispetto al vincitore Norris, ha tenuto un ritmo competitivo e costante, gestendo la ripartenza dopo la bandiera rossa e resistendo agli attacchi del compagno di scuderia George Russell, che ha completato il podio. Questo risultato, che arriva in un circuito tradizionalmente avaro di sorprese, dimostra non solo i progressi della vettura tedesca ma anche la crescita esponenziale del giovane pilota, il quale sta trovando in questa seconda parte di stagione quella continuità di rendimento che prima gli mancava.
Le Ferrari e l'attesa delle qualifiche
Per quanto riguarda la Scuderia Ferrari, la Sprint Race ha restituito un bilancio di luci e ombre, con Charles Leclerc capace di strappare un quinto posto e Lewis Hamilton costretto a accontentarsi del settimo. I cavallini, che nelle libere avevano mostrato segnali di competitività, non sono riusciti a lottare per le posizioni di vertice in una gara caratterizzata da condizioni particolari e da un unico restart, un dato che spinge il team a guardare con ancora maggiore attenzione alle imminenti qualifiche. L'appuntamento di oggi pomeriggio, in programma alle ore 19, rappresenta dunque un'occasione imperdibile di riscatto per il duo di Maranello, il quale dovrà cercare di sfruttare al meglio le potenzialità della vettura per assicurarsi una griglia di partenza di alto livello in vista della gara lunga di domani, un fondamentale per provare a ridurre il distacco in classifica.




