Allegri torna al Milan: firmato il contratto, panchina rossonera dopo undici anni
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Redazione Sport
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Massimiliano Allegri ha apposto la firma sul contratto che lo legherà al Milan per i prossimi anni, chiudendo così un accordo atteso da giorni e suggellato negli uffici di Corso Magenta, dove si è svolto l’incontro decisivo. Presenti, oltre al tecnico livornese, l’amministratore delegato Giorgio Furlani, il nuovo direttore sportivo Igli Tare – figura chiave nella scelta di puntare su un profilo esperto – e l’agente Giovanni Branchini, che ha mediato gli ultimi dettagli.
Il ritorno di Allegri, a undici anni di distanza dall’ultima esperienza in rossonero, segna una svolta per il club dopo una stagione deludente, conclusa senza la qualificazione alle competizioni europee. Il contratto, della durata iniziale di due anni con opzione per il terzo, prevede un ingaggio di 5,5 milioni a stagione, più bonus legati al raggiungimento di obiettivi sportivi. Una cifra che riflette non solo la fiducia nella sua capacità di risollevare le sorti della squadra, ma anche la volontà di ripartire da un nome già noto all’ambiente, capace di vincere uno scudetto nel 2011.
Nonostante la firma, Allegri non sarà in panchina nell’immediato esordio in Coppa Italia contro il Bari, lasciando spazio a una transizione graduale. La sua priorità sarà riorganizzare un gruppo che, sotto la sua gestione, dovrà ritrovare competitività sia in campionato sia nelle coppe nazionali. Intanto, la dirigenza – con Tare in prima linea – lavora al mercato per costruire una squadra adatta al suo modulo, bilanciando esigenze tecniche e sostenibilità economica.




