Allegri torna a Milanello: i primi passi della nuova era rossonera
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Redazione Sport
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A distanza di undici anni, Massimiliano Allegri ha fatto il suo ritorno a Milanello, riprendendo ufficialmente le redini del Milan. La giornata di oggi, dedicata ai test medici, ha segnato l’inizio di un ciclo che i tifosi attendono con aspettative ben precise. Il tecnico livornese, subentrato a Sergio Conceição, ha varcato i cancelli del centro sportivo poco dopo le 8, a bordo della sua BMW aziendale, con un trolley e uno zaino al seguito.
Primo a presentarsi, alle 7.50, è stato Matteo Gabbia, seguito a ruota da altri giocatori chiamati a sottoporsi ai controlli di rito. Tra loro, spiccavano i nomi di Tommaso Pobega, Samuel Chukwueze, Ruben Loftus-Cheek e Filippo Terracciano, oltre a quello di Samuele Ricci, primo acquisto estivo del club. Non sono mancati, poi, i giovani della primavera, come Mattia Liberali e Christian Comotto, aggregato classe 2008.
La squadra, che lunedì si riunirà ufficialmente per il raduno, ha visto progressivamente allargarsi il gruppo nel corso della mattinata. Malick Thiaw, Youssouf Fofana e Kevin Bondo hanno raggiunto i compagni per le valutazioni fisiche, mentre il direttore sportivo Cristiano Tare ha supervisionato le operazioni. Un ritorno in grande stile per Allegri, che aveva lasciato il Milan nel 2014 dopo quattro stagioni, tra cui quella dello scudetto vinto nel 2011.
Intanto, il mercato continua a muoversi. Oltre a Ricci, il club valuta altri rinforzi, tra cui Ardon Jashari, mentre restano nel mirino giocatori come Jonatan Pubill e Mateo Retegui. Sul fronte opposto, l’Inter cerca di inserirsi nella trattativa per De Winter, proponendo Valentin Carboni.




