Osimhen e il Napoli, un matrimonio che non scioglie: il ritiro a Dimaro e l’attesa di una svolta
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Redazione Sport
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Victor Osimhen, che sia in campo o meno, continua a dominare le cronache estive del Napoli. La situazione, ormai cristallizzata in un equilibrio precario, vede l’attaccante nigeriano – autore di 31 gol in due stagioni – sospeso tra un passato ingombrante e un futuro ancora tutto da scrivere. Se da un lato il club azzurro, come riporta la Gazzetta dello Sport, ha ufficializzato la convocazione per il ritiro di Dimaro, dall’altro resta l’interrogativo su cosa accadrà dopo. Perché, anche se il regolamento impone la sua presenza, le strade delle due parti sembrano destinate a separarsi.
La cifra che pesa su Osimhen è sempre quella: 75 milioni di euro, una somma che il Napoli, nonostante le tensioni degli ultimi mesi, non può permettersi di ignorare. Eppure, mentre il mercato avanza, l’interesse concreto per il giocatore – che pure ha dimostrato di essere un’arma letale in Serie A – fatica a materializzarsi. Così, mentre la squadra di Antonio Conte si prepara alla stagione tra le montagne trentine, lui si ritroverà in una sorta di limbo, fisicamente presente ma con la mente altrove.
Intanto, l’attenzione del club si sposta su altri fronti. A Siviglia, il Napoli sta cercando di chiudere l’acquisto di Juanlu Sanchez, terzino destro del Siviglia, su cui pesa un pressing sempre più insistente. La necessità di rafforzare il reparto è chiara, così come l’intenzione di accontentare Conte, che vede nel giovane spagnolo un tassello importante per il suo progetto. Non manca, poi, il nome di Noa Lang, il cui arrivo potrebbe completare il pacchetto esterni.




