Rinascita di Greta e le criticità del Centro di Careggi
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Redazione Interno
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Greta, una bambina nata maschio, ha ritrovato la gioia di vivere grazie al Centro di incongruenza di genere dell’ospedale di Careggi (Crig). La madre di Greta esprime la sua gratitudine al centro, nonostante le critiche mosse dal ministero della Sanità.
Il percorso di Greta
Cinque anni fa, Greta, allora una bambina di 12 anni, ha iniziato il suo percorso di rinascita al centro di Firenze. Le parole "Non ti preoccupare per chi sei" le sono state rivolte dai medici del centro, parole che sono ancora oggi scolpite nell'animo di Greta.
Ispezione al Careggi
Dopo quasi tre mesi, si è conclusa l’ispezione ministeriale all’ospedale fiorentino di Careggi. L'ispezione era stata sollecitata in gennaio da un’interrogazione parlamentare di Maurizio Gasparri (Fi). Il senatore aveva denunciato l’uso della triptorelina – un farmaco che blocca la pubertà – senza adeguata presa in carico psico-terapeutica.
Risultati dell'ispezione
L'esito dell'ispezione ministeriale all'ospedale Careggi di Firenze ha rivelato «Elementi di criticità molto significative». Il ministero della Sanità, guidato da Orazio Schillaci, aveva optato per un audit che verificasse sulle eventuali inadempienze dell'ospedale, in relazione all'iter previsto per la disforia di genere. L'interrogazione era stata presentata da Maurizio Gasparri, capogruppo al Senato di Forza Italia.




