Ilaria Salis rimane in carcere, il presidente Mattarella esprime solidarietà
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Redazione Interno
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Ilaria Salis, una maestra di 39 anni da Monza, rimane in carcere in Ungheria. Nonostante i tentativi dei suoi avvocati di ottenere gli arresti domiciliari, il giudice ungherese ha respinto la richiesta. Questa decisione arriva 13 mesi dopo l'arresto di Salis, accusata di essere coinvolta in un'aggressione a manifestanti di estrema destra.
La condizione di Salis
Salis è stata portata in aula in manette, con una grossa catena tenuta da una guardia. Questo fatto ha suscitato lo sconcerto del padre, Roberto Salis, che ha accusato di "immobilismo" il governo italiano.
Solidarietà da Mattarella
Mentre la politica continua a dividersi su Ilaria Salis, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato al padre dell'attivista. Mattarella ha espresso la sua vicinanza e quella delle istituzioni alla famiglia Salis. Ha inoltre garantito un impegno personale per cercare di risolvere la questione di Ilaria.
Risposta della sinistra
La sinistra ha cavalcato il caso, sottolineando la disparità di trattamento riservata a Ilaria Salis. Il padre della 39enne ha riferito che Mattarella è stato colpito da questa disparità. L'avvocato Eugenio Losco, uno dei legali che assistono la 39enne, ha descritto la telefonata con il capo dello Stato come "molto cordiale".




