Pogba, squalifica ridotta, tornerà in campo a marzo 2025
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Redazione Sport
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Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna ha ridotto la squalifica per doping inflitta al centrocampista della Juventus, Paul Pogba, da quattro anni a diciotto mesi. La decisione, che rappresenta una significativa vittoria per il calciatore francese, è stata presa in seguito all'appello presentato dallo stesso Pogba contro la sanzione originaria, imposta dal Tribunale Nazionale Antidoping (TNA) italiano.
Pogba era stato sospeso l'11 settembre 2023, dopo che un test antidoping effettuato dal laboratorio WADA di Roma aveva rilevato la presenza di deidroepiandrosterone, noto anche come "ormone della giovinezza", nel suo organismo. La squalifica iniziale di quattro anni, che avrebbe tenuto il giocatore lontano dai campi fino al 2027, è stata quindi ridotta a soli diciotto mesi, permettendo al centrocampista di tornare a giocare a partire dall'11 marzo 2025.
La riduzione della squalifica è stata accolta con favore dalla Juventus, che potrà così contare nuovamente su Pogba per la seconda parte della stagione 2024-2025. Il club bianconero, che ha recentemente subito la perdita del difensore Gleison Bremer a causa di un infortunio al crociato, vede in questa decisione una boccata d'ossigeno per il proprio organico.
Il caso di Pogba ha suscitato grande interesse mediatico, non solo per la notorietà del giocatore, ma anche per le implicazioni legali e sportive legate alla vicenda.




