Ucraina e il difficile cammino verso l'adesione all'Unione Europea
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Redazione Esteri
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L'Ucraina si trova di fronte a un Consiglio Europeo "difficile" riguardo l'avvio dei colloqui per l'adesione all'Unione Europea. Il veto dell'Ungheria, annunciato dal premier Viktor Orban, potrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, l'Ucraina rimane determinata nel suo percorso.
Il summit, previsto per giovedì e venerdì prossimi, vedrà la partecipazione dei leader europei, molti dei quali saranno già a Bruxelles per il vertice sui Balcani Occidentali. Tuttavia, l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea non è un tema semplice. Paesi come Francia e Germania mostrano freddezza verso l'idea, mentre i membri più recenti dell'UE sono a favore dell'allargamento.
Un sondaggio dello European Council on Foreign Relations, condotto in 6 Stati membri, evidenzia timori per la sicurezza ma anche un'apertura al futuro di Kiev nell'Unione, più che per gli altri Paesi in lista d'attesa. Nonostante le divisioni, il capo-diplomazia di Kiev, Dmytro Kuleba, ha sottolineato che un esito negativo dei negoziati sarebbe "altamente demotivante", ma non avrebbe impatto sulla determinazione dell'Ucraina di "difendere il nostro Paese".




