Frosinone-Como 2-0: Palmisani para tutto, Calò e Kvernadze stendono i lariani

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Frosinone fa suo il posticipo domenicale della quinta giornata di Serie A e infligge al Como la prima sconfitta stagionale. Allo stadio Benito Stirpe i ciociari si impongono per 2-0 grazie alle reti di Giuseppe Calò al 14' e di Giorgi Kvernadze nel recupero del primo tempo. Con questo successo i giallazzurri agganciano proprio i lariani a quota 10 punti in classifica, confermando un avvio di campionato ben oltre le attese per una neopromossa.

Il Como parte forte e nei primi dieci minuti costruisce tre occasioni nitide per passare in vantaggio. Prima il colpo di testa di Douvikas viene respinto da Lorenzo Palmisani, poi sulla ribattuta di Baturina è Monterisi a salvare sulla linea, infine lo stesso centravanti colpisce il palo esterno. Il Frosinone però non si scompone e al quarto d'ora sblocca il match con una girata di prima di Calò che, complice una deviazione, inganna il portiere comasco Butez.

Nel recupero della prima frazione Kvernadze in contropiede semina la difesa avversaria e sigla il raddoppio che indirizza definitivamente la sfida.

Se il Frosinone ha chiuso la gara con la porta inviolata, il merito principale è di Lorenzo Palmisani. Il portiere classe 2004, cresciuto nel vivaio ciociaro e reduce da un prestito in Serie C, ha disputato una partita straordinaria: nella ripresa ha neutralizzato ogni tentativo del Como, in particolare le conclusioni di Moise Kean e Jesus Rodriguez, entrati per provare a riaprire il match. La sua prestazione gli è valsa il premio di migliore in campo e un voto di 9 al Fantacalcio, un riconoscimento senza precedenti per un estremo difensore nella storia del campionato.

Al termine della sfida, l'allenatore del Frosinone Massimiliano Alvini ha respinto l'idea che contro il Como sia emerso un Frosinone diverso da quello delle settimane precedenti. "Io penso che il Frosinone si stia vedendo dal 1° luglio dell'anno scorso, sono 48 gare che ha un'identità precisa", ha spiegato il tecnico toscano in conferenza stampa. Alvini ha poi parlato del percorso della squadra e della soddisfazione per i calciatori convocati in Nazionale, tra cui lo stesso Kvernadze, autore del gol che ha chiuso i conti.

"È un ragazzo splendido, mia mamma mi dice 'quel giocatore mi piace'", ha raccontato l'allenatore a proposito del georgiano.

La prestazione dei lariani è stata condizionata dalle numerose assenze e dalla giornata di grazia del portiere avversario. La difesa comasca è apparsa distratta in entrambe le occasioni da gol, mentre il centrocampo ha faticato a imporre il proprio ritmo contro l'aggressività dei padroni di casa. In avanti Douvikas e Nico Paz si sono visti spesso, ma hanno trovato sulla loro strada un avversario praticamente insuperabile.

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