Sinner e Machac, gli ottavi di Montecarlo e la posta in palio nel Principato
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Redazione Sport
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Ci sono partite che, almeno sulla carta, sembrano offrire pochi spunti di equilibrio, eppure il contesto in cui si inseriscono le carica di significati inaspettati. Giovedì 9 aprile, sul Court Rainier III del Masters 1000 di Montecarlo, Jannik Sinner incrocerà la racchetta di Tomas Machac per l’accesso ai quarti di finale. Un tabellone, quello del Principato, che sorride al numero due del mondo, il quale arriva a questo appuntamento forte di un ruolino di marcia impeccabile contro il ceco: tre precedenti e altrettante vittorie, tutte senza concedere un set. L’ultima di queste affermazioni, avvenuta a febbraio a Doha, ha visto l’altoatesino imporsi con un doppio 6-1 e 6-4, confermando un solido margine tecnico che lo rende il favorito indiscusso per il match odierno.
La traiettoria di Machac e la resistenza dell’azzurro
Tomas Machac, 25 anni, ceco con un best ranking di numero 20 centrato nel marzo del 2025, non è però un avversario da sottovalutare, specialmente su una superficie che tende ad esaltare le qualità dei giocatori più pazienti. La sua strada verso gli ottavi è stata tutt’altro che semplice, costellata da battaglie che hanno messo in luce le sue qualità reattive: dopo aver eliminato il tedesco Daniel Altmaier al primo turno, il classe 2000 ha ottenuto un successo di prestigio ai danni dell’argentino Francisco Cerundolo, liquidato con un doppio 7-6 e 6-3. Per il nativo di Beroun, questa partita rappresenta un’occasione clamorosa per testare il proprio livello contro l’élite del circuito, anche se la montagna da scalare appare proibitiva. Sinner, che all’esordio aveva concesso appena tre giochi al francese Ugo Humbert (il punteggio finale di 6-3, 6-0 parla chiaro), cerca la continuità su una superficie, la terra rossa, che storicamente lo ha visto crescere esponenzialmente nell’ultimo anno e mezzo.
Il programma e il peso specifico del confronto
Il programma odierno prevede l’inizio delle ostilità alle 13.00 con il match tra Alexander Zverev e Zizou Bergs; solo al termine di questo incontro Sinner e Machac scenderanno in campo per contendersi un posto tra i migliori otto del torneo. C’è però un aspetto, legato alla classifica, che rende questo match più avvincente di quanto non dica il semplice punteggio dei precedenti. Sinner, infatti, ha solo da guadagnare in questa trasferta monegasca: essendo arrivato in finale lo scorso anno solo in seguito alla squalifica di un altro giocatore, non deve difendere particolari punti pesanti. Una situazione opposta a quella di Carlos Alcaraz, il numero uno al mondo, che lo scorso anno ha trionfato nel Principato. Se l’azzurro riuscisse a spingersi fino all’atto finale della domenica, ecco che la matematica lo premierà, riportandolo virtualmente al comando del ranking mondiale. Un duello statistico a distanza, questo con il fenomeno spagnolo, che si fa quindi sempre più serrato: domenica, in caso di vittoria di entrambi, potrebbe addirittura materializzarsi il primo confronto diretto della stagione con la numero uno in palio, un’eventualità che tiene col fiato sospeso gli appassionati.
La diretta e il resto del tabellone italiano
Il match sarà visibile in esclusiva sui canali di Sky Sport, con la copertura che segue l’evolversi della giornata sul rosso monegasco. Per quanto riguarda la diretta streaming, la copertura è affidata a NOW e all’app di Sky Tennis. La giornata, però, ha già regalato un verdetto pesante per il movimento italiano che non riguarda Sinner. Matteo Berrettini, reduce dalla clamorosa vittoria su Daniil Medvedev, non è riuscito a ripetersi contro la giovane promessa brasiliana Joao Fonseca. Sul Campo dei Principi, il romano si è arreso con un netto 3-6, 2-6, salutando così anzitempo la competizione. L’attenzione resta quindi tutta puntata sul campione di Sesto Pusteria, chiamato a gestire le aspettative e a confermare la propria supremazia contro Machac; un compito che, sulla carta, appare alla sua portata, ma che su questa superficie e contro un avversario in piena fiducia, nasconde sempre insidie legate ai dettagli dei singoli scambi.




