Polestar cambia strategia: tornano pulsanti e manopole negli interni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ECONOMIA Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Economia Redazione Economia   -   Polestar riporterà pulsanti fisici e manopole nei prossimi modelli dopo anni in cui aveva puntato quasi esclusivamente sui touchscreen. La svolta arriva direttamente dal marchio svedese, che negli ultimi anni aveva costruito la propria identità attorno a interni minimalisti, con pochissimi comandi tradizionali e gran parte delle funzioni concentrate nel display centrale. A spingere verso questo cambio di direzione sono stati sia i feedback ricevuti dai clienti sia le nuove imposizioni regolamentari, elementi che hanno portato l’azienda a riconsiderare l’impostazione adottata finora.

Per molto tempo il grande schermo touch è stato considerato uno dei simboli dell’automobile moderna. Plance pulite, meno tasti visibili e un’impostazione essenziale erano diventati il riferimento per numerosi costruttori. Anche Polestar aveva seguito questa filosofia, arrivando a proporre abitacoli dove quasi tutto veniva gestito digitalmente. In diversi modelli del marchio, infatti, l’unico vero comando fisico rimasto era la manopola del volume, mentre il resto delle funzioni passava attraverso il sistema touchscreen centrale.

Le richieste dei clienti cambiano gli interni Polestar

Il cambio di strategia è stato confermato dall’amministratore delegato Michael Lohscheller durante un’intervista ad Autocar. Il manager ha spiegato senza particolari esitazioni che molti clienti chiedono un ritorno ai pulsanti fisici. Una richiesta che non riguarda soltanto la preferenza estetica o la nostalgia per le auto tradizionali, ma anche il modo in cui gli automobilisti interagiscono quotidianamente con i comandi dell’auto. Dopo anni di corsa verso il “tutto touch”, diversi marchi stanno iniziando a rivalutare la presenza di elementi fisici all’interno dell’abitacolo.

La scelta di Polestar non rappresenta quindi un caso isolato. Negli ultimi mesi anche altri costruttori hanno mostrato segnali simili, prendendo le distanze dagli interni ultra-minimalisti che avevano caratterizzato molte vetture recenti. La tendenza verso schermi sempre più grandi e funzioni completamente digitalizzate aveva progressivamente eliminato pulsanti e manopole dalle plance, ma il dialogo con gli automobilisti sembra aver modificato le priorità. Il ritorno dei comandi fisici viene ora considerato una risposta concreta alle esigenze espresse dalla clientela.

Dal minimalismo estremo a un approccio più tradizionale

Quando Polestar è arrivata sul mercato aveva puntato con decisione su interni estremamente essenziali, coerenti con l’immagine moderna e tecnologica del marchio. L’abitacolo doveva apparire ordinato, privo di elementi superflui e dominato dal display centrale. Questa impostazione aveva contribuito a definire il carattere delle vetture del marchio svedese, distinguendole per uno stile molto pulito e quasi privo di distrazioni visive. Ora però quella filosofia viene parzialmente rivista.

L’introduzione di più pulsanti fisici nei futuri modelli segna infatti un cambiamento significativo nella progettazione degli interni Polestar. La casa automobilistica non abbandonerà la componente digitale, ma sembra intenzionata a trovare un equilibrio diverso tra touchscreen e comandi tradizionali. La decisione riflette un momento di trasformazione più ampio nel settore automobilistico, dove diversi produttori stanno riconsiderando l’esperienza d’uso a bordo dopo anni di forte spinta verso la completa digitalizzazione dell’abitacolo.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.