L'antisemitismo ad Harvard e la crociata di Bill Ackman

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Bill Ackman, un finanziere americano con un patrimonio di 3,5 miliardi di dollari, è recentemente salito alla ribalta per le polemiche sollevate sull'Università di Harvard. Queste polemiche hanno portato alle dimissioni della presidente dell'ateneo, Claudine Gay, a seguito delle accuse di antisemitismo e plagio.

Il ruolo di Ackman

Ackman non è irrilevante agli occhi dell'Università considerando che risulta tra i finanziatori per 100 milioni ogni anno. Il finanziere ha guidato la crociata per far cacciare la rettrice di Harvard Claudine Gay. Ora accusano sua moglie di avere a sua volta plagiato lavori accademici.

Ackman, l'uomo da non far arrabbiare

Tra le numerosissime classifiche annuali stilate dai media americani, manca quella dei 100 uomini che sarebbe meglio non far arrabbiare. È probabile che in testa ci sarebbe Bill Ackman: 57 anni, fondatore e ceo di Pershing Square Capital Management, uno degli hedge fund più forti.

La battaglia di Harvard

In attesa della scelta di un nuovo rettore, si può tentare un primo bilancio dei vincitori e vinti della battaglia di Harvard, scatenata dal mancato contrasto all’antisemitismo dei filopalestinesi ma presto allargatasi alla ben più ampia questione dell’operato della rettrice Claudine Gay, la prima persona di colore a guidare l’antica università.

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