Omicidio in un bar di Milano, arrestati due uomini
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Redazione Interno
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In una drammatica sequenza di eventi, Shu Zhou, un trentenne cinese, ha chiamato il numero di emergenza 112 dichiarando di aver colpito un ladro, Eros Di Ronza, che stava tentando di rubare dei Gratta e Vinci in un bar di via Cermenate 35/A a Milano. Zhou, insieme a suo zio Chongbing Liu, di 49 anni, è stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario. Secondo quanto riportato, Zhou ha affermato di aver agito per paura, colpendo Di Ronza con delle forbici mentre quest'ultimo cercava di strisciare fuori dal locale.
La procura di Milano, nella richiesta di convalida dell'arresto firmata dalla pm Maura Ripamonti, ha descritto una scena di violenza estrema, sottolineando che la fase di maggior brutalità si è verificata quando Di Ronza era già a terra, gridando aiuto. I due baristi, secondo le indagini, avrebbero colpito il ladro circa venti volte, causando gravi ferite che hanno portato alla sua morte.
Durante gli interrogatori, Zhou ha sostenuto di aver reagito a un'aggressione del ladro, mentre Liu ha dichiarato di essere arrivato solo nelle fasi finali dell'incidente, negando qualsiasi coinvolgimento diretto nella violenza. Tuttavia, le testimonianze e le prove raccolte finora sembrano indicare una reazione sproporzionata e particolarmente efferata da parte dei due uomini.
La vicenda ha suscitato un notevole clamore, con la procura che ha chiesto la custodia cautelare in carcere per entrambi gli indagati.




