Bambino di 9 anni cade da un terrazzino a scuola a Pietra Ligure, trasferito in rianimazione al Gaslini: cosa sappiamo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La mattinata di martedì 24 febbraio, all’interno dell’istituto comprensivo Papa Giovanni XXIII di Pietra Ligure, in provincia di Savona, è stata teatro di un incidente che ha gettato nello sgomento personale scolastico e alunni: un bambino di nove anni è precipitato per circa quattro metri dal terrazzino del primo piano, finendo nel cortile interno della scuola. L’allarme, scattato intorno alle 10.30, ha visto l’immediato dispiegamento dei mezzi di soccorso, con i sanitari del 118 e i volontari della Croce Bianca di Borgio Verezzi che, giunti sul posto in viale Europa, hanno provveduto a stabilizzare il piccolo dopo il volo, reso ancor più preoccupante dal cedimento della ringhiera contro cui, secondo una prima e ancora sommaria ricostruzione, il bambino si era appoggiato -1-2-4.

Il bambino, dopo le prime e frenetiche fasi del soccorso, è stato trasportato in codice rosso, che indica una situazione di massima gravità, al vicino ospedale Santa Corona di Pietra Ligure; qui i medici, dopo aver valutato le lesioni riportate nella caduta – un trauma cranico e altri politraumi – ne hanno disposto il trasferimento d’urgenza all’istituto pediatrico Giannina Gaslini di Genova, centro di riferimento regionale per le cure ai minori -5-7-8. Giunto in città, il bambino è stato subito preso in carico dal pronto soccorso e successivamente ricoverato nel reparto di rianimazione: qui, come riferito da una nota dello stesso ospedale genovese, il piccolo paziente è vigile e cosciente, un dato che offre un primo spiraglio positivo, seppur la prognosi rimanga riservata e gli accertamenti proseguano in un ambiente protetto -3.

La dinamica dell'incidente e il cedimento della ringhiera

Secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri, intervenuti per i rilievi del caso insieme ai vigili del fuoco che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell'area, il bambino si trovava sul terrazzino che percorre il perimetro dell'edificio scolastico, uno spazio probabilmente utilizzato per la ricreazione o per il passaggio tra le aule, quando improvvisamente una porzione della ringhiera, un parapetto realizzato con montanti in ferro e pannelli, avrebbe ceduto alle sue spalle, facendolo precipitare nel vuoto -2-7. La procura della Repubblica di Savona, come prassi in casi del genere che coinvolgono minori e possibili carenze strutturali, ha aperto un fascicolo per accertare le cause del cedimento e, di conseguenza, eventuali responsabilità: l'obiettivo è quello di capire se si sia trattato di un cedimento strutturale dovuto a una manutenzione carente o a un deterioramento improvviso, magari aggravato dalle recenti condizioni meteo, o se invece ci siano altri fattori che abbiano portato al cedimento di una protezione che, per norma, dovrebbe garantire l'incolumità degli studenti -3-7.

L'arrivo al Gaslini e le condizioni cliniche

Dall'arrivo in codice rosso al pronto soccorso del Gaslini, il personale sanitario ha sottoposto il bambino a una serie di esami approfonditi per valutare l'entità del trauma cranico e degli altri traumi riportati nella caduta da quattro metri. I medici, dopo averlo stabilizzato, ne hanno disposto il ricovero nel reparto di rianimazione, dove il piccolo si trova attualmente sotto costante monitoraggio: la decisione di trasferirlo in un ambiente protetto, se da un lato indica la necessità di tenere sotto controllo parametri vitali e funzioni cerebrali, dall'altro lascia spazio a un cauto ottimismo, considerando che il bambino ha ripreso conoscenza ed è vigile -3-7. Gli accertamenti diagnostici, che proseguiranno nelle prossime ore, serviranno a escludere complicanze e a tracciare un percorso di cure il più efficace possibile per garantire il pieno recupero del piccolo.

Le indagini in corso e gli accertamenti tecnici

Parallelamente all'evolversi delle condizioni cliniche del bambino, gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio l'esatta dinamica di quanto accaduto intorno alle dieci e mezza di questa mattina. I vigili del fuoco, dopo aver messo in sicurezza l'area del terrazzino, hanno posto sotto sequestro la porzione di ringhiera che ha ceduto, un elemento fondamentale per la perizia tecnica che dovrà stabilire le cause del cedimento. Il sindaco di Pietra Ligure, tra i primi a recarsi sul posto dopo l'incidente, ha sottolineato l'importanza di fare piena luce sulla vicenda, ricordando gli investimenti dell'amministrazione comunale per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, ma saranno le indagini a stabilire se ci siano state negligenze o se si sia trattato di un cedimento improvviso e imprevedibile -7. Le indagini, coordinate dalla procura savonese, si concentreranno ora sullo stato di manutenzione dell'immobile, inaugurato nel 2005, e sulla conformità della ringhiera alle normative di sicurezza vigenti, per accertare se la tragedia, solo sfiorata, potesse essere evitata.

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