Bambino caduto dal balcone a scuola, resta in osservazione al Gaslini. La procura indaga sulla ringhiera

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nonostante il volo di circa quattro metri e l’impatto violento contro il pavimento del cortile interno, il bambino di nove anni precipitato ieri mattina dalla terrazza della scuola primaria Papa Giovanni XXIII di Pietra Ligure, nel savonese, non è in pericolo di vita. Rimane, però, un quadro clinico che impone la massima cautela, con il personale dell’ospedale pediatrico Gaslini di Genova che ne ha disposto il ricovero nel reparto di terapia intensiva. Qui il piccolo, sempre rimasto vigile e cosciente dall’istante successivo alla caduta – un dettaglio, quest’ultimo, che aveva subito fatto sperare i sanitari del 118 intervenuti sul posto – è costantemente monitorato a causa di un trauma cranico e di altre fratture riportate nello schianto. Le sue condizioni, come spiegano i medici, sono stabili, ma la dinamica dell’incidente e l’altezza dalla quale è precipitato impongono un periodo di osservazione protratta per scongiurare qualsivoglia complicanza, in particolare quelle di natura neurologica.

La ricostruzione di quanto accaduto intorno alle dieci di ieri mattina è affidata ora agli inquirenti. Secondo una prima e concorde ricostruzione, il bimbo si sarebbe affacciato o comunque sarebbe entrato in contatto con la ringhiera del terrazzino, una struttura che dà su un cavedio interno dell’edificio scolastico. Quella ringhiera, all’improvviso, ha ceduto. Un cedimento che ha fatto precipitare il bambino nel vuoto per circa quattro metri. I carabinieri, giunti immediatamente sul posto assieme ai vigili del fuoco e al personale del 118, hanno avviato tutte le verifiche del caso e posto sotto sequestro la ringhiera, la parte dell’edificio coinvolta e l’intera area. La procura di Savona ha aperto un fascicolo per accertare le cause del cedimento: l’ipotesi al momento più accreditata, che dovrà però essere confermata dalle perizie tecniche, è quella di un deterioramento strutturale del parapetto, forse aggravato dalle recenti condizioni meteo, ma non si esclude alcuna pista, compresa quella di un eventuale difetto di manutenzione.

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