Cagliari, la gioia di Giulini e il mercato che ruota attorno a Cremona

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le telecamere di DAZN hanno immortalato, in una serata gelida, l’esultanza liberatoria del presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, al novantesimo minuto della sfida contro la Cremonese. Il pareggio, siglato all’ultimo respiro dal neoentrato Trepy, ha sciolto una tensione che, a detta dello stesso numero uno rossoblù, è stata la vera avversaria della serata. «Più che il freddo è stata la tensione», ha commentato Giulini a gara conclusa, sottolineando come la squadra, pur commettendo errori e dovendo rincorrere il risultato, non abbia mai smesso di crederci. Una partita emblematica di un girone d’andata, il suo, combattuto fino all’ultimo minuto e capace di rendere orgogliosa la tifoseria. Mentre i riflettori si spegnevano sul campo, però, le dinamiche del calciomercato iniziavano a disegnare un’altra partita, quella degli ingaggi, con la Cremonese protagonista di manovre che toccano da vicino proprio il Cagliari.

Il doppio binario della Cremonese

L’attenzione dei grigiorossi, infatti, non si è placata con il fischio finale. Il club neopromosso, che ha già perfezionato l’arrivo del difensore Luca Marianucci – lasciato in disparte da Antonio Conte nel Napoli – sembra voler continuare a rinforzare il reparto arretrato puntando su un volto noto del campionato. Secondo quanto riportato dal giornalista Gianluca Di Marzio, la dirigenza di Cremona avrebbe messo nel mirino anche Sebastiano Luperto, attuale difensore del Cagliari ed ex compagno di squadra di Marianucci ai tempi del Napoli. Una mossa che, se concretizzata, andrebbe a scavare direttamente nella rosa di una diretta concorrente per la salvezza, disegnando una strategia di mercato aggressiva e mirata.

Il nodo Sohm e il puzzle Fiorentina

La rete di interessi della Cremonese, del resto, non si limita alla difesa e si estende anche al centrocampo. Sempre dalle informazioni di Di Marzio emerge un concreto interessamento per Simon Sohm, giocatore della Fiorentina che sotto la gestione di Vanoli fatica a trovare minuti. La proposta formulata dai lombardi sarebbe un prestito, con l’obiettivo di offrire al centrocampista svizzero quella continuità che attualmente gli manca. La decisione, naturalmente, spetta al club viola, chiamato a valutare se privarsi, anche temporaneamente, di un elemento della squadra in un momento delicato della stagione.

Un mercato che intreccia destini

Quello che sta prendendo forma, dunque, è un intreccio di trattative dove la Cremonese agisce come catalizzatore, con manovre che legano il suo destino a quello di club come Cagliari e Fiorentina. Da una parte c’è la volontà di rafforzarsi puntando su elementi di esperienza in Serie A, come Luperto, dall’altra l’opportunità di valorizzare giovani talenti in cerca di spazio, come nel caso di Sohm. Sono tutte operazioni che, mentre si discutono negli uffici, tengono con il fiato sospeso tifosi e addetti ai lavori, consapevoli che le scelte di queste settimane potranno pesare come macigni sul finale di campionato.

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