La Corte internazionale di giustizia dell'Aia e il conflitto israelo-palestinese
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Redazione Esteri
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Il capo della diplomazia europea, Josep Borrell, ha chiesto oggi di rispettare l'indipendenza della Corte penale internazionale dell'Aia (Cpi). Questa richiesta arriva dopo che il procuratore capo della Cpi, Karim Khan, ha emesso un mandato di arresto per crimini di guerra e contro l'umanità nei confronti dei leader di Hamas e delle autorità israeliane.
Borrell chiede rispetto per la Cpi
Borrell ha sottolineato l'importanza di non intimidire o minacciare i giudici della Cpi. Questa dichiarazione è un chiaro riferimento alle recenti tensioni tra Israele e la Corte, in seguito alla richiesta di arresto emessa da Khan.
Conte esorta Netanyahu a rispettare il diritto internazionale
L'ex primo ministro italiano, M.O., ha fatto eco alle parole di Borrell, esortando il primo ministro israeliano, Netanyahu, a rispettare le decisioni della Corte internazionale di giustizia dell'Aia. Ha chiesto a Netanyahu di interrompere immediatamente l'offensiva militare su Rafah e di porre fine a quello che ha definito una "carneficina indiscriminata". Ha inoltre sottolineato che la strategia bellicista di Israele sta alimentando nuove spirali di antisemitismo in tutto il mondo.
Israele non intende fermarsi
Nonostante le richieste internazionali, l'esercito israeliano ha dichiarato che non si fermerà nella sua lotta contro Hamas. Questa dichiarazione arriva nonostante la Corte internazionale di giustizia dell'Aia abbia accusato Israele di genocidio. Oggi pomeriggio, i 15 giudici della Corte dovranno decidere se accogliere la richiesta di cessate il fuoco avanzata dal Sudafrica.




