Škoda Peaq, la prova del Suv elettrico a sette posti: spazio, comfort e 936 km di autonomia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Škoda Peaq segna l'ingresso del marchio boemo nel segmento dei grandi Suv elettrici e lo fa con un modello che punta tutto su spazio, comfort e autonomia. Si tratta della nuova ammiraglia a batteria della casa, un'auto lunga 4,87 metri con un passo di quasi tre metri che in Italia viene proposta esclusivamente nella configurazione a sette posti. Il listino parte da 49.950 euro e le prime consegne sono attese per ottobre.

La vettura adotta il linguaggio stilistico Modern Solid, con superfici pulite e la firma luminosa a T che caratterizza gli ultimi modelli del marchio, mentre sul frontale compare il pannello Tech-Deck Face nero che nasconde parte della sensoristica.

Un record di autonomia convalidato

Per dimostrare le qualità del sistema elettrico nella guida reale, due tecnici della Casa hanno attraversato l'Europa al volante di una Peaq 90, partendo dalla fabbrica di Mladá Boleslav per raggiungere Zandvoort, nei Paesi Bassi. Il viaggio si è concluso con una percorrenza di 936 km con una singola carica, un dato superiore anche ai valori del ciclo WLTP e convalidato dal TÜV Süd e dal Czech Book of Records. Il consumo medio registrato è stato di 9,2 kWh/100 km.

La vettura utilizzata per l'impresa era equipaggiata con la batteria da 91 kWh, motore posteriore da 210 kW e cerchi da 19 pollici con pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, una combinazione che non è ancora disponibile a listino in Italia, dove la batteria più grande è abbinata per ora solo alla variante a trazione integrale.

Dimensioni, spazio interno e capacità di carico

Con una lunghezza di 4.874 mm, una larghezza di 1.867 mm e un'altezza di 1.664 mm, la Peaq è il modello più grande mai realizzato da Škoda. Il bagagliaio offre 299 litri con tutti e sette i posti in uso, che salgono a 890 litri abbattendo la terza fila e a 2.075 litri ripiegando anche la seconda. Sotto il cofano anteriore trova posto un vano aggiuntivo da 37 litri, il cosiddetto frunk, pensato per riporre i cavi di ricarica.

L'abitacolo è dominato da un display centrale verticale da 13,6 pollici con sistema di infotainment basato su Android, affiancato dalla strumentazione digitale da 10,25 pollici. Tra gli optional è disponibile il pacchetto Relax, che comprende sedili anteriori certificati AGR con funzione massaggio, poggiapiedi regolabili elettricamente e un'app dedicata al benessere che coordina climatizzazione, illuminazione ambientale e massaggio.

Le versioni disponibili in Italia e la gamma

La gamma italiana si articola su due motorizzazioni. La Peaq 60 adotta una batteria da 63 kWh lordi (59 netti) e un motore posteriore da 150 kW, pari a 204 CV, con un'autonomia dichiarata di circa 450 km. La Peaq 90x utilizza invece la batteria da 91 kWh lordi (86 netti) abbinata a due motori e alla trazione integrale, per una potenza complessiva di 220 kW, ovvero 300 CV, e un'autonomia che nella versione 90x dichiara 601 km secondo il ciclo WLTP. Entrambe le configurazioni sono disponibili negli allestimenti Selection e Sportline. La Peaq 60 parte da 49.950 euro, mentre la 90x ha un prezzo di attacco di 59.950 euro; le versioni Sportline richiedono rispettivamente 55.000 e 65.000 euro. La ricarica rapida in corrente continua consente di passare dal 10 all'80 per cento in circa 27 minuti per la versione 60 e 28 minuti per la 90x.

Il contesto del marchio e la strategia elettrica

L'arrivo della Peaq si inserisce in una fase di crescita per Škoda, che nel 2025 ha immatricolato in Italia 38.158 vetture, confermando sostanzialmente i volumi dell'anno precedente ma portando la quota di mercato al 2,5 per cento, un nuovo record per il marchio nel nostro Paese. A livello europeo il costruttore boemo ha chiuso il 2025 al terzo posto tra i marchi più venduti, con 863.200 consegne e un incremento del 9,9 per cento rispetto all'anno precedente. I modelli elettrici e ibridi plug-in hanno rappresentato il 25,7 per cento delle vendite complessive.

Con la Peaq, che si affianca a Epiq, Elroq ed Enyaq, Škoda porta a quattro il numero di modelli completamente elettrici nella propria gamma, completando un'offerta che copre ormai diversi segmenti del mercato a zero emissioni.

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