De Laurentiis difende il Napoli in Procura
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Redazione Sport
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Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è stato ascoltato dalla Procura di Roma in merito alle accuse di falso in bilancio relative all'operazione Osimhen. Durante l'interrogatorio, durato circa due ore, De Laurentiis ha difeso la sua società e ha fornito dettagli sulla trattativa per l'acquisto del calciatore nigeriano Victor Osimhen nel 2020 dal Lille.
La difesa di De Laurentiis
De Laurentiis ha sostenuto che la trattativa per Osimhen è stata condotta interamente da Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli. Ha inoltre affermato di non aver mai conosciuto il presidente del Lille, club francese da cui Osimhen è stato acquistato. Secondo De Laurentiis, la trattativa è stata puramente sportiva e le valutazioni dei calciatori, compresi i giovani, sono state fatte su basi sportive.
Il Napoli in salute
Durante l'interrogatorio, De Laurentiis ha ribadito che il Napoli è una società in salute. Ha sottolineato che tutte le operazioni di mercato, compresa quella di Osimhen, sono state condotte nel rispetto delle regole e con l'obiettivo di migliorare la competitività della squadra.
L'indagine sulla plusvalenza fittizia
De Laurentiis è stato interrogato nell'ambito di un'indagine che lo vede accusato di falso in bilancio. L'accusa riguarda presunte plusvalenze fittizie relative all'acquisto di Osimhen. Il presidente del Napoli è arrivato in Procura a Roma intorno a mezzogiorno, accompagnato dal suo legale, Fabio Fulgeri, ed è stato interrogato per un'ora e mezza circa dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini.




