De Laurentiis: "Il Napoli non è in vendita, nemmeno per due miliardi e mezzo"
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Redazione Sport
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Mentre il Napoli si prepara ai ritiri estivi tra Dimaro e Castel di Sangro, con infrastrutture potenziate per accogliere al meglio la squadra di Antonio Conte, Aurelio De Laurentiis ribadisce con fermezza la sua posizione: il club non cambierà proprietario, a qualsiasi cifra. «Non lo venderò mai, neanche per due miliardi e mezzo», ha dichiarato il presidente durante la presentazione delle sedi di allenamento, sottolineando come il legame tra la società e la città sia «indissolubile». Un concetto che, al di là delle mere parole, trova riscontro nelle scelte concrete, a partire dagli investimenti nei centri sportivi.
A Dimaro, dove lo scorso luglio l’arrivo degli azzurri aveva compensato le perdite economiche dovute all’allarme orso – che aveva frenato il turismo nella Val di Sole –, è stato allestito un campetto aggiuntivo su richiesta di Conte, insieme a una nuova tribuna da 400 posti. A Castel di Sangro, invece, il sindaco Angelo Caruso ha ampliato i parcheggi, garantendo duemila posti auto in più, e completato la costruzione di una piscina che, se necessario, potrà essere utilizzata dalla squadra. Operazioni che, oltre a facilitare il lavoro del tecnico, confermano l’impatto economico del Napoli sul territorio: lo scorso anno, il ritiro in Trentino ha generato un indotto stimato in 20 milioni di euro.




