Samuele Ricci al Como, affare in chiusura con il Milan: prestito da 1,5 milioni e riscatto a 22

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Una ripartenza necessaria, una soluzione comunque di alto profilo e, di fatto, un passo avanti sul fronte internazionale: Samuele Ricci è seriamente nel mirino del Como. Si stanno discutendo gli ultimi dettagli con il Milan, anche se potrebbero servire ancora un paio di giorni per sbloccare il tutto. Dall'Europa League alla Champions, con Fabregas come guida tecnica e trampolino verso un rilancio anche in chiave Nazionale, il centrocampista classe 2001 si appresta a cambiare aria per rilanciarsi dopo una stagione complicata in rossonero.

L'accordo economico tra i club

Le due società hanno trovato l'intesa sulla base di un prestito oneroso da 1,5 milioni di euro, con il Como che si farà carico dell'intero stipendio del giocatore per questa stagione. Il diritto di riscatto, che potrebbe diventare un obbligo al verificarsi di determinate condizioni, è stato fissato a 22 milioni, ai quali vanno aggiunti bonus che porterebbero il valore complessivo dell'operazione a circa 25 milioni.

Una cifra, quest'ultima, che si avvicina a quanto inizialmente richiesto dal Milan per cedere il cartellino del centrocampista. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il Milan ha già autorizzato lo svolgimento delle visite mediche, che dovrebbero aver luogo nella giornata di domani, prima della firma definitiva.

Le motivazioni di Ricci e la strategia del Como

La scelta di Ricci, che lo scorso 25 novembre giocava la sua ultima gara con la maglia azzurra, è dettata dalla necessità di trovare maggiore visibilità e minutaggio. Al Milan, dopo l'acquisto di Luka Modric e la concorrenza di giocatori come Fofana, Rabiot e Loftus-Cheek, le opportunità per l'ex Torino si erano ridotte drasticamente, nonostante le 31 presenze in campionato, spesso caratterizzate da spezzoni di partita, con una media di circa 42 minuti a gara.

Al Como, invece, Cesc Fabregas gli prospetta una vetrina importante, non solo per la partecipazione alla Champions League, ma anche come trampolino di lancio per riconquistare un posto fisso in Nazionale in vista del biennio che porta all'Europeo. Il direttore sportivo del Como, Carlalberto Ludi, pur confermando la stima per il giocatore, ha dichiarato di stare ancora temporeggiando, definendo l'eventuale arrivo di un centrocampista come l'ultima operazione di mercato.

Il quadro tattico e gli altri innesti

Dal punto di vista tattico, l'inserimento di Ricci risponde all'esigenza di rinforzare il reparto dei centrali di centrocampo. Il 25enne di Pontedera si sposerebbe alla perfezione con la filosofia di gioco di Fabregas, che predilige un 4-2-3-1, dove Ricci potrebbe interpretare il ruolo di mezzala o di regista basso, grazie alla sua capacità di dettare i tempi e alla sua concretezza. A disposizione dell'allenatore spagnolo ci sono già Perrone, Da Cunha e Milla, mentre Caqueret è in partenza.

L'arrivo di Ricci si affiancherebbe a quello di Moise Kean, per il quale la trattativa con la Fiorentina è ancora in corso. Il Como, che ha già accolto il difensore Willy Kambwala dal Villarreal, sta completando una rosa già molto competitiva, pronta ad affrontare il doppio impegno del campionato e della massima competizione europea.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.