Raid in Cisgiordania: le conseguenze dell'attacco israeliano su Jenin
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Redazione Esteri
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Il 17 novembre 2023, un raid dell'esercito israeliano ha colpito Jenin, in Cisgiordania, causando la morte di almeno tre palestinesi. Questa informazione è stata rilasciata dal ministero della Sanità controllato da Hamas. Jenin, fin dalle prime fasi del conflitto, è diventata un punto nevralgico degli scontri tra lo Stato ebraico e l'organizzazione estremista islamica.
Le violenze in Cisgiordania non sono solo opera dell'Idf (le Forze di Difesa israeliane), ma coinvolgono anche i civili. Squadriglie armate, chiamate kitot konenut in ebraico, esistono da prima della fondazione dello Stato di Israele. Dopo l'attacco del 7 ottobre, queste squadriglie sono state dotate di nuove armi dal governo e sono pronte a intervenire, sia in difesa che in attacco.
Lontano dai riflettori dei media occidentali, nella Cisgiordania occupata si stanno moltiplicando le violenze da parte dell’esercito e dei coloni israeliani contro i palestinesi. Questa è l'altra guerra non dichiarata che Israele sta portando avanti con l’obiettivo di impossessarsi di nuovi territori, una guerra non giustificata dagli attacchi terroristici di Hamas.




