Carlo e Camilla rendono omaggio all’Altare della Patria nel primo viaggio ufficiale da monarchi
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Redazione Interno
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Roma, 8 aprile 2025 – Re Carlo III e la regina Camilla hanno deposto questa mattina una corona d’alloro al Milite Ignoto, nell’Altare della Patria, durante la loro visita ufficiale in Italia, la prima da quando il sovrano è salito al trono. Accolti dal ministro della Difesa Guido Crosetto, dal capo di Stato Maggiore Luciano Portolano e dal generale Gaetano Zauner, i reali hanno compiuto il gesto simbolico dopo essere stati ricevuti al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella.
Giunti nella capitale ieri pomeriggio, atterrando all’aeroporto di Ciampino a bordo del loro aereo ufficiale, Carlo e Camilla hanno iniziato un tour di quattro giorni tra Roma e Milano, che include anche una tappa a Ravenna – città mai visitata prima dal re – e che coincide con il ventesimo anniversario del loro matrimonio. Sebbene non sia la prima volta che il monarca mette piede in Italia, l’ultima visita risale a quando era ancora principe ereditario, un periodo in cui i riflettori erano puntati soprattutto sui suoi viaggi con Lady Diana, la cui ombra – nonostante il tempo trascorso – continua a essere evocata dai media.
Ad attenderli all’arrivo, oltre alle autorità, c’era anche la Bentley State Limousine da 11 milioni di euro, appositamente trasportata dal Regno Unito per accompagnarli negli spostamenti. L’auto, che il sovrano ha voluto alimentare a bio-etanolo – derivato in parte dagli scarti delle sue tenute agricole – rappresenta un chiaro segnale dell’impegno ecologista di Carlo, da sempre attento alle tematiche ambientali.
L’agenda fitta di impegni istituzionali non ha impedito ai reali di dedicare un momento alla memoria storica: la sosta al Vittoriano, con l’onore reso al soldato senza nome, è stata un passaggio carico di significato, che sottolinea i legami tra i due paesi. Senza enfasi retorica, ma con il rigore che caratterizza i gesti ufficiali, la cerimonia si è svolta in tono sobrio, lontana dai clamori mondani che in passato hanno accompagnato le presenze britanniche in Italia.




