Ibrahimovic torna a Milanello dopo l'assenza: presenza simbolica o ruolo ridimensionato?
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Redazione Sport
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Zlatan Ibrahimovic, dopo tre settimane di lontananza, ha fatto il suo ritorno a Milanello, riunendosi alla squadra rossonera in vista della trasferta di Napoli. La sua assenza, inizialmente attribuita a una forte influenza, aveva alimentato speculazioni sul suo ruolo all’interno del club, soprattutto in un momento in cui la società sta ridefinendo i propri assetti organizzativi. Lo svedese, Senior Advisor di RedBird, non era più apparso al centro sportivo – né sui social – mentre il Milan affrontava una fase di transizione, con la ricerca di un nuovo direttore sportivo e i recenti incontri tra Gerry Cardinale e Giorgio Furlani a New York.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, Ibrahimovic ha partecipato all’allenamento odierno, segnando così il suo rientro ufficiale. Tuttavia, come sottolinea Tuttosport, la sua presenza potrebbe avere un valore più simbolico che operativo. Le dinamiche interne al club, infatti, sembrano aver ridisegnato i poteri, con Furlani che ha acquisito maggiore influenza nelle decisioni, incluso il possibile ingaggio di Fabio Paratici. Sebbene Ibra sia tornato a sostenere i compagni prima della sfida contro il Napoli, il suo futuro nel club resta incerto, almeno nelle modalità finora conosciute.




