La Juventus sonda il terreno per Lorenzo Pellegrini, parametro zero dalla Roma nella lista dei desideri di Spalletti
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Redazione Sport
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La macchina del calciomercato, si sa, non si ferma mai, e non lo fa nemmeno quando i campionati sono ancora nel vivo e le classifiche devono dire l'ultima parola su obiettivi e traguardi. In casa Juventus, nonostante il sesto posto in classifica che fotografa un divario di diciassette lunghezze dalla capolista Inter, l’attenzione della dirigenza è già proiettata verso la prossima stagione, quella che dovrà restituire competitività e un’identità chiara al progetto tecnico affidato a Luciano Spalletti. E tra i nomi che circolano con insistenza negli uffici della Continassa, negli ultimi giorni ne è spuntato uno particolare, pescato direttamente dall’elenco dei giocatori in scadenza di contratto nella Capitale: si tratta di Lorenzo Pellegrini, centrocampista e capitano della Roma, il cui futuro in giallorosso appare tutt’altro che scontato.
Il classe 1996, prodotto del vivaio romanista e bandiera della sua squadra del cuore, si trova infatti davanti a un bivio professionale importante, con il contratto che lo lega al club di Trigoria in scadenza naturale il prossimo 30 giugno. Una situazione che, come logico che sia, ha attivato i radar di molte squadre, italiane e non, e la Juventus, stando a quanto raccolto da fonti vicine all’ambiente, avrebbe già chiesto informazioni dettagliate sul giocatore, valutando la fattibilità di un’operazione a parametro zero che consentirebbe di rinforzare la trequarti senza esborsi per il cartellino. La volontà di Spalletti di ampliare e ringiovanire qualitativamente l’organico, dopo una stagione a corrente alternata e l’amara eliminazione dalla Champions League per mano del Galatasaray (con l’errore di Juan Cabal a Istanbul che ancora pesa nell’analisi complessiva), passa anche attraverso profili di esperienza e duttilità tattica come quello dell’azzurro, capace di adattarsi a diverse posizioni in mezzo al campo.
La lista dei sei obiettivi e la strategia dei parametri zero
La dirigenza bianconera, con Damien Comolli e Giorgio Chiellini a fare da architetti, sta mettendo a punto un piano che prevede interventi mirati in almeno sei reparti diversi, con l’obiettivo di alzare l’età media della rosa e aumentare quel tasso di competitività che in questo campionato è venuto meno, come dimostra il ritardo accumulato sulla vetta. E in questa vasta operazione di restyling, che dovrà traghettare la squadra verso standard più consoni alle ambizioni del club, l’attenzione si è concentrata su calciatori in scadenza, una via maestra che permetterebbe di ottimizzare le risorse economiche per investirle poi su ingaggi più sostanziosi. Oltre a Pellegrini, un altro nome che porta alla Roma è quello di Zeki Çelik, terzino destro turco che, nonostante le recenti smentite del suo agente circa accordi già definiti con altri club, rimane nel mirino juventino per completare il pacchetto arretrato.
Se l’ipotesi di un doppio colpo a zero dalla squadra giallorossa è suggestiva, va detto che la lista della spesa stilata da Spalletti non si ferma certo qui. Il tecnico di Certaldo, il cui rinnovo contrattuale è in fase avanzata di definizione e viene considerato dalla società un passaggio fondamentale per dare continuità al progetto -5-10, avrebbe messo sul taccuino anche altri profili di spessore internazionale. Si parla di Randal Kolo Muani, attaccante del Paris Saint-Germain già cercato a gennaio, e di Leon Goretzka, centrocampista tedesco in uscita dal Bayern Monaco, per il quale si valutano con attenzione le richieste economiche legate all’ingaggio. L’idea, insomma, è quella di costruire una squadra che possa competere su tutti i fronti, partendo dal presupposto che senza la qualificazione alla prossima Champions League, ogni ambizione di mercato diventerebbe inevitabilmente più complicata da realizzare.
Il nodo contrattuale e la volontà del giocatore
La situazione di Lorenzo Pellegrini, in particolare, presenta diverse sfumature. Da un lato, l’amore per la Roma e la sua storia personale lo legano indissolubilmente ai colori giallorossi, e lui stesso ha più volte ribadito pubblicamente il suo attaccamento, sottolineando quanto si senta fortunato a indossare quella maglia. Dall’altro, però, con l’arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina romanista, le dinamiche tecniche e le richieste tattiche sono cambiate, e non è un mistero che il club capitolino, al momento, non abbia ancora mosso passi concreti per blindare il suo capitano con un prolungamento. Una situazione di stallo che, con la scadenza ormai prossima, apre scenari nuovi e impensabili fino a pochi mesi fa.
Per la Juventus, l’opportunità di assicurarsi a zero un centrocampista con trenta presenze in Nazionale e una conoscenza profonda del campionato italiano rappresenterebbe un colpo di esperienza notevole, utile per affiancare ai giovani talenti della rosa figure più navigante in grado di gestire i momenti delicati delle partite. Le sue caratteristiche tecniche, unite a una spiccata propensione al sacrificio e alla capacità di inserirsi senza palla, lo rendono un interprete ideale per il sistema di gioco che Spalletti ha in mente, un sistema che necessita di qualità e quantità nella zona nevralgica del campo. Le prossime settimane saranno decisive per capire se questa suggestione potrà trasformarsi in una trattativa concreta, con Pellegrini chiamato a una scelta che, inevitabilmente, peserà sul suo futuro e su quello del centrocampo bianconero.




