L’Italia femminile batte il Belgio all’esordio: Caruso firma il successo
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Redazione Sport
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A Sion, dove le montagne svizzere fanno da cornice all’Europeo, l’Italia ha iniziato il suo cammino con un risultato che non lascia spazio a dubbi: 1-0 contro il Belgio, gol di Arianna Caruso. Un successo che mancava dal 2009, quando le Azzurre debuttarono con una vittoria nella stessa competizione. Quella di oggi, però, non è stata una prestazione dominante, ma efficace, costruita su un equilibrio tattico che ha retto soprattutto nella prima frazione di gioco, quando il Belgio – guidato dall’interista Tessa Wullaert – ha provato a dettare il ritmo.
La partita, che ha visto le italiane partire con cautela, si è sbloccata al 44’, grazie a un destro preciso di Caruso, assistita da Di Guglielmo. Un gol che pesa doppio, non solo per i tre punti immediati, ma perché proietta momentaneamente l’Italia al primo posto del Gruppo B, in attesa dello scontro tra Spagna e Portogallo in programma più tardi. Quello di Caruso, ex Juventus e ora al Bayern Monaco, è un acuto che conferma la sua importanza in una squadra che punta a fare meglio dell’edizione precedente, quando uscì alla fase a gironi.
Il ct Andrea Soncin, che aveva parlato di obiettivi ambiziosi prima della partenza, può tirare un primo sospiro di sollievo. Sebbene il percorso sia ancora lungo, l’avvio è incoraggiante: le Azzurre hanno saputo gestire le fasi delicate, limitando gli spazi a un Belgio che, pur mostrando qualche accenno pericoloso, non ha mai trovato il modo di impensierire seriamente la retroguardia italiana.




