Kenya, tragedia in vacanza: muore l'avvocata fiorentina Sidney Serpetri

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un tragico incidente stradale avvenuto lungo la costa del Kenya ha stroncato la vita di Sidney Serpetri, un'avvocata fiorentina di 52 anni che si trovava in vacanza con il marito e il figlio. Il terribile schianto, un frontale con un camion sulla strada che collega Mombasa a Malindi, ha avuto luogo giovedì 23 luglio, e non ha lasciato scampo alla donna e all'autista keniano del mezzo sul quale viaggiava la famiglia.

Il marito, Massimiliano Pierani, e il figlio di 13 anni, Tommaso, sono rimasti feriti ma sono stati ricoverati in condizioni stabili presso il Pandya Hospital di Mombasa.

La dinamica dell'incidente

Secondo le prime ricostruzioni rese note dalle autorità locali e dai media, la famiglia era appena atterrata all'aeroporto internazionale Moi di Mombasa e si stava recando verso la propria abitazione a Malindi, una rinomata località turistica sulla costa dell'Oceano Indiano. Il trasferimento avveniva a bordo di un taxi guidato da un autista del posto, Jackson Kai, descritto come un conducente esperto e cauto.

La dinamica dell'incidente, ancora al centro degli accertamenti da parte delle autorità keniane, sembra essersi sviluppata in pochi secondi: il veicolo su cui viaggiava la famiglia sarebbe uscito fuori strada, ribaltandosi forse nel tentativo di evitare un camion che avrebbe invaso la sua corsia. Secondo alcune testimonianze raccolte dalla stampa locale, il conducente del camion, che viaggiava in direzione opposta, potrebbe aver perso il controllo in un tratto in discesa, anche se sarebbe riuscito a evitare l'impatto diretto.

L'urto, comunque, è stato violentissimo, tanto che per Sidney Serpetri e per l'autista non c'è stato nulla da fare.

La vittima e la famiglia

Nata a Cento, in provincia di Ferrara, il 2 maggio 1974, Sidney Serpetri si era laureata in Giurisprudenza all'Università di Bologna e, dal 2005, era iscritta all'Ordine degli Avvocati di Firenze, dove esercitava la professione con uno studio in via Masaccio, insieme a una collega e amica di lunga data, l'avvocata Sonia Michelacci. Era una professionista molto stimata, descritta come una persona attenta, scrupolosa e generosa, che non lasciava mai nulla di intentato per i suoi clienti.

Per la sua famiglia, il Kenya non era una meta turistica qualsiasi: lei e il marito, Massimiliano Pierani, vi avevano acquistato una casa e vi trascorrevano le vacanze estive ogni anno. I Pierani sono molto conosciuti a Malindi, dove hanno diverse proprietà e legami familiari.

I soccorsi e le autorità

Subito dopo l'incidente, il marito e il figlio sono stati trasportati d'urgenza al Pandya Hospital di Mombasa, dove i medici hanno constatato che le loro condizioni, per quanto serie, non destavano particolare preoccupazione. Sono stati ricoverati per le cure del caso e per il forte stato di choc conseguente al tragico evento. L'Ambasciata d'Italia a Nairobi si è immediatamente attivata, in stretto raccordo con la Farnesina, seguendo la vicenda con la massima attenzione sin dalla prima segnalazione.

I diplomatici hanno preso contatto con l'ospedale e con il marito della vittima per fornire ogni assistenza possibile, supportando la famiglia in questo momento di profondo dolore e seguendo le procedure per il rientro della salma in Italia.

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