Controversia arbitrale in Lazio-Milan, il presidente Lotito esprime la sua furia
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Redazione Sport
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La partita tra Lazio e Milan continua a generare discussioni a causa delle decisioni arbitrali. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, e la squadra biancoceleste sono stati particolarmente critici nei confronti dell'arbitro Marco Di Bello.
Le critiche di Lotito
Nel post-partita di venerdì sera, Lotito era visibilmente arrabbiato. Ha parlato di rivolgersi a terze parti, le "sedi preposte", senza però specificare quali saranno effettivamente.
Open Var su Dazn
Il programma Open Var, trasmesso su Dazn, ha messo sotto la lente di ingrandimento alcuni episodi della partita. Tra questi, un rigore non concesso a Castellanos, attaccante della Lazio, è stato al centro delle discussioni.
Le parole di Di Canio
Paolo Di Canio, presente negli studi di 'Sky', ha analizzato il rigore non dato a Castellanos. Secondo Di Canio, il portiere del Milan, Maignan, è arrivato scoordinato a causa di un tocco di Florenzi che non gli ha permesso di frenare e cambiare direzione.
Caressa contro Di Bello
Fabio Caressa ha criticato duramente l'arbitraggio di Di Bello. Ha suggerito che Di Bello dovrebbe smettere di arbitrare e ha previsto che potrebbero verificarsi eventi importanti alla fine del campionato.
Il punto di vista di Rocchi
Gianluca Rocchi, designatore arbitrale, ha espresso la sua opinione durante la trasmissione di Open Var. Ha sottolineato la necessità di recuperare Di Bello, che si è sentito mortificato a seguito delle critiche ricevute.




