Lazio-Milan, dopo il caso arbitrale in campionato si gioca un posto nei quarti
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Redazione Sport
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L’atmosfera, all’Olimpico, è ancora quella. A soli quattro giorni dal match di Serie A conclusosi fra le polemiche per un fallo di mano in area milanista non sanzionato dall’arbitro, le due squadre si ritrovano sul medesimo terreno di gioco per un biglietto da visita di ben altro valore: l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia. La partita, in programma questa sera, non sarà una semplice replica della precedente, ma un episodio a sé stante, dove la tensione accumulata rischia di riversarsi in campo, trasformando una sfida già di per sé accesa in un confronto dall’esito imprevedibile. L’edizione odierna di Repubblica, del resto, sintetizza efficacemente lo stato d’animo, titolando: “Sarri e Allegri in campo con i titolari dopo le polemiche”.
Le scelte tattiche dei due tecnici
Entrambi gli allenatori, stando alle indiscrezioni che circolano alla vigilia, sembrano aver deciso di non considerare questo ottavo di finale come una parentesi di scarso valore. Maurizio Sarri, pur optando per una rotazione obbligata tra i pali con Mandas al posto del titolare, intende schierare gran parte dei suoi uomini di fiducia, quelli reduci dalla sfida di campionato. Una scelta che segna una discontinuità rispetto al “classico” turnover, spesso esasperato nelle coppe nazionali, e che denota la volontà di dare peso alla competizione, cercando nel contempo una rivincita morale dopo l’episodio arbitrale di sabato.
Il Milan punta sul suo parco centrocampisti
Sull’altra sponda, Massimiliano Allegri prepara la sua squadra con qualche modifica, ma senza stravolgimenti. Se Christian Pulisic, secondo quanto anticipato, partirà dalla panchina, il tecnico milanista punterà su Loftus-Cheek, confermato titolare a centrocampo, e sul ritorno di Jashari, che ritroverà minuti importanti dopo un periodo di assenza. Il tridente offensivo vedrà probabilmente Rafael Leao come punto di riferimento, con l’obiettivo di sfruttare la sua velocità per impensierire una difenza laziale che, inevitabilmente, dovrà fare i conti con il ricordo della bega recente. Alcuni di loro, infatti, furono i protagonisti delle vibranti proteste seguite alla decisione arbitrale.
Il peso del fattore campo e del percorso
La Lazio, che in questa edizione del torneo esordisce direttamente agli ottavi, punta a sfruttare il fattore campo per proseguire il cammino, mentre il Milan, dopo aver superato Bari e Lecce, arriva a Roma con la consapevolezza di aver già mostrato di saper vincere in trasferta in questa competizione. La partita, arbitrata da un designato che dovrà gestire una potenziale carica emotiva aggiuntiva, si prospetta dunque come un test significativo per entrambe le compagini, non solo per il valore sportivo del risultato, ma anche per la capacità di lasciarsi alle spalle le tensioni che hanno caratterizzato il recente passato e di concentrarsi esclusivamente sul gioco.




