Macron conquista Kate Middleton con un baciamano, mentre Londra rinsalda i legami con Parigi
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Redazione Esteri
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Emmanuel Macron, atterrato questa mattina all’aeroporto militare di Northolt per una visita di Stato di tre giorni, è stato accolto non da Carlo III e Camilla, ma dal principe William e da Kate Middleton, a dimostrazione del peso crescente che i futuri sovrani ricoprono nello scenario diplomatico. Il presidente francese, dopo aver stretto la mano al principe, ha rivolto alla principessa un gesto inaspettato: un baciamano lieve, quasi discreto, che non è passato inosservato.
Kate, in un elegante completo rosa cipria e un cappello a tesa larga firmato Dior, ha incarnato perfettamente il ruolo di ambasciatrice della corona, confermando la sua piena ripresa dopo il temporaneo ridimensionamento degli impegni pubblici. La scelta di affidarle un compito così rilevante – accogliere i rappresentanti di una delle nazioni alleate più strategiche – è stata letta come un segnale di stabilità, tanto che l’Economist ha parlato, non a caso, di «Entente Royale».
Prima tappa ufficiale per Macron è stata l’Abbazia di Westminster, dove ha deposto una corona di fiori sulla tomba del Milite Ignoto, un gesto carico di simbolismo in un momento in cui la Gran Bretagna, guidata dal laburista Keir Starmer, cerca di ricucire i rapporti con l’Europa. Carlo III, pur non presente all’arrivo, avrà un ruolo centrale nel definire il tono della visita, che culminerà con un banchetto al castello di Windsor




