Juve, Carnevali al lavoro sui dieci dossier: da Kolo Muani a Dibu Martinez, il mercato si infiamma

Juve, Carnevali al lavoro sui dieci dossier: da Kolo Muani a Dibu Martinez, il mercato si infiamma
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dieci dossier, dieci nomi, dieci possibili scenari. La nuova Juventus targata Giovanni Carnevali non si ferma ai proclami estivi, ma getta le basi per una rivoluzione graduale e ponderata, che deve coniugare le ambizioni di Luciano Spalletti – il tecnico aspetta rinforzi per provare a lottare per lo scudetto – con i rigidi paletti imposti dalla sostenibilità finanziaria. E proprio su questo delicato equilibrio si gioca la partita più importante, quella che porterà il neo amministratore delegato a dover smarcare, uno dopo l’altro, gli obiettivi che popolano la sua agenda di lavoro.

La sensazione, a guardare le mosse delle ultime ore, è che il direttore generale intenda dare una svolta concreta a una strategia che, fino a qualche settimana fa, sembrava procedere a rilento.

Al centro di tutte le attenzioni, come prevedibile, c’è il nome di Randal Kolo Muani, il centravanti del Paris Saint-Germain che ha già manifestato la sua chiara preferenza per i colori bianconeri. La volontà del giocatore, in questi casi, rappresenta un elemento decisivo, ma non basta a chiudere un’operazione che richiede il superamento di un nodo cruciale: l’intesa tra i due club.

I rapporti con la dirigenza parigina, guidata da Luis Campos, non sono stati sempre idilliaci negli ultimi mesi, ma l’arrivo di Carnevali sembra aver aperto un nuovo canale di comunicazione, più solido e meno esposto alle incomprensioni del passato. Proprio in queste ore sono attesi nuovi contatti, un passaggio che gli addetti ai lavori indicano come fondamentale per sbloccare definitivamente la trattativa e portare l’attaccante francese in Serie A.

Vertice in Romagna per sbloccare l’affare Kolo Muani

La macchina del mercato juventino si è messa in moto su più fronti, ma l’accelerazione impressa alla pista che porta a Kolo Muani è destinata a diventare il banco di prova del nuovo corso. I vertici della società hanno programmato un vertice strategico in Romagna, una sede che tradisce la volontà di allontanarsi dal caos mediatico delle grandi città per concentrarsi sulle trattative. L’obiettivo dichiarato è quello di incontrare la dirigenza francese e provare a limare le distanze economiche che ancora separano le due società.

Non si tratta solo di un semplice summit, ma di un vero e proprio test per la capacità di Carnevali di ricostruire ponti e di negoziare con una delle piazze più difficili d’Europa, quella parigina, che difficilmente si lascia scappare i propri gioielli senza ottenere contropartite adeguate.

La prossima settimana, secondo quanto filtra dagli ambienti vicini alla trattativa e come riportato da Fabrizio Romano sui suoi canali, potrebbe rivelarsi realmente quella decisiva per il futuro dell’attaccante. I colloqui tra le parti sono destinati a intensificarsi e la sensazione è che, superato lo scoglio dell’accordo tra i club, la volontà del calciatore possa fare la differenza in fase di definizione dell’operazione.

Kolo Muani ha infatti messo in chiaro di voler vestire la maglia della Juventus, un aspetto che potrebbe spingere il PSG a sedersi al tavolo con un approccio meno rigido, pur nella consapevolezza di dover cedere un giocatore di valore assoluto. La Juve, dal canto suo, è pronta a fare la propria parte, ma senza mettere a rischio i conti di bilancio, un equilibrio che Carnevali conosce bene e che intende preservare anche a costo di allungare i tempi di una trattativa.

Dibu Martinez e gli altri nove obiettivi sul tavolo

Se il nome di Kolo Muani monopolizza le cronache di queste ore, la scrivania di Carnevali non è certo vuota. Gli altri nove dossier, infatti, rappresentano altrettante priorità da gestire con tempistiche differenti e con strategie diversificate. Tra questi spicca con prepotenza il nome di Emiliano Martinez, il portiere dell’Aston Villa che da tempo è nel mirino della Juventus per il dopo Szczesny.

L’operazione per il "Dibu" è complessa, vista la valutazione altissima del club inglese e il contratto che lega il giocatore ai Villans, ma la Juve sta studiando le mosse giuste per provare a inserirsi nella corsa al portiere argentino, che rappresenterebbe un salto di qualità notevole sotto la porta. La concorrenza, va detto, è agguerrita e il costo del cartellino impone riflessioni profonde sulle possibilità di spesa.

Accanto al portiere, gli altri dossier riguardano profili funzionali al sistema di gioco di Spalletti, che ha chiesto innesti mirati per alzare ulteriormente il livello della rosa. Si parla di esterni d’attacco, di un centrocampista di quantità e qualità e di un difensore centrale che possa fare da chioccia alla giovane retroguardia bianconera. Ogni nome è stato selezionato in base a parametri precisi: età, costo del cartellino, ingaggio e potenziale di plusvalenza futura.

Questa è la filosofia che Carnevali sta cercando di imprimere al mercato juventino, una filosofia che guarda al presente senza dimenticare il futuro, e che cerca di evitare gli errori di una gestione passata troppo spesso legata a operazioni di corto respiro. La gestione dei dieci dossier, dunque, non è solo un esercizio di calciomercato, ma la prima vera prova di forza del nuovo corso.

I contatti con gli agenti e le società coinvolte sono già avviati da tempo, ma l’intenzione del nuovo amministratore delegato è quella di dare un’impronta più decisa e meno attendista alla strategia. La prossima settimana, con il vertice di Romagna e i nuovi contatti con Luis Campos, rappresenterà il primo snodo importante di questa nuova fase. Se per Kolo Muani si intravede la luce in fondo al tunnel, per gli altri nove obiettivi si aprono scenari diversi, alcuni più immediati, altri rinviati alle settimane successive.

Quel che è certo è che la Juventus di Carnevali ha deciso di non aspettare e di muoversi su tutti i fronti, con la consapevolezza che il tempo, nel calciomercato, è spesso l’avversario più insidioso.

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