Juve, dieci dossier sul tavolo di Carnevali: da Kolo Muani a Dibu Martinez, la strategia del nuovo ad
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Redazione Sport
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La nuova dirigenza bianconera, con Giovanni Carnevali chiamato a ricoprire il ruolo di amministratore delegato, ha ereditato una sessione di mercato complessa e piena di snodi decisivi. Sulla scrivania dell'ex numero uno del Sassuolo, infatti, giacciono almeno dieci fascicoli di primaria importanza, operazioni che intrecciano esigenze di bilancio e ambizioni tecniche in un equilibrio che si preannuncia quanto mai delicato.
La necessità di rinforzare la rosa a disposizione di mister Thiago Motta, senza dimenticare le rigide regole del fair play finanziario, impone una pianificazione meticolosa dove ogni mossa, anche la più piccola, rischia di avere ripercussioni a catena sull'intero scacchiere.
Il vertice in Romagna per sbloccare Kolo Muani
Al centro delle manovre più urgenti, e forse anche delle più chiacchierate, c'è senza dubbio la situazione che riguarda Randal Kolo Muani. Il centravanti francese del Paris Saint-Germain, reduce da un'esperienza poco fortunata nella capitale francese dopo l'addio alla corte di Luis Enrique, rappresenta l'obiettivo dichiarato per l'attacco, un profilo che piace da tempo alla dirigenza bianconera.
Per questa ragione, il neo amministratore delegato Carnevali ha programmato un vertice strategico in Romagna, un summit che dovrebbe servire a rompere gli indugi e a trovare la quadratura del cerchio con la dirigenza parigina.
L'incontro, che vedrà contrapposti i rappresentanti del club italiano e quelli guidati dal direttore sportivo Luis Campos, è considerato un passaggio obbligato per provare a chiudere una trattativa che, fino a questo momento, è rimasta impantanata su questioni economiche e formule di trasferimento, con la volontà del giocatore che sembra però orientata in maniera decisa verso Torino.
I dossier più caldi e le priorità di mercato
Accanto al nome di Kolo Muani, che tiene banco in queste ore anche per via dei nuovi contatti previsti nei prossimi giorni, il piano di lavoro di Carnevali e del suo staff prevede una serie di altri interventi mirati. La lista dei dieci dossier caldi comprende situazioni relative a diversi reparti, dalla ricerca di un profilo esperto per la retroguardia alla necessità di trovare alternative valide per le fasce, senza dimenticare le possibili occasioni che potrebbero presentarsi sul mercato degli svincolati o dei prestiti con diritto di riscatto.
Tra i nomi circolati con maggiore insistenza nelle ultime settimane spicca quello di Emiliano Martinez, il portiere argentino dell'Aston Villa, un'ipotesi affascinante ma complicata da realizzare per via dell'alto costo del cartellino e della concorrenza internazionale. In ogni caso, la strategia del nuovo ad bianconero sembra chiara: agire con determinazione su quelle pedine che possono fare al caso del progetto tecnico, senza farsi condizionare da mode o pressioni esterne, ma cercando di sfruttare ogni occasione per migliorare la competitività della squadra.
La sfida del dialogo con il Psg e la volontà del giocatore
Un capitolo a parte merita il rapporto con il Paris Saint-Germain, storicamente non semplice e segnato da trattative spesso aspre e concluse con difficoltà. Con l'arrivo di Carnevali, però, la Juventus punta a ricostruire un ponte di dialogo più solido e costruttivo con la dirigenza francese, nella speranza che ciò possa agevolare la definizione dell'affare Kolo Muani.
Il centravanti, dal canto suo, avrebbe già manifestato la chiara intenzione di trasferirsi in bianconero, una disponibilità che rappresenta un vantaggio non trascurabile nelle trattative e che potrebbe fare pendere l'ago della bilancia dalla parte della Vecchia Signora. Le prossime ore, e in particolare i nuovi colloqui annunciati da fonti vicine al club, saranno cruciali per capire se l'operazione si sbloccherà definitivamente o se, come spesso accade sul mercato, si dovrà fare i conti con scenari diversi e imprevisti.
La sensazione, comunque, è che la Juventus abbia scelto di accelerare i tempi per questo obiettivo, convinta che il giocatore possa rappresentare l'innesto giusto al momento giusto.
La gestione del bilancio tra ambizioni e vincoli finanziari
Dietro a ogni nome accostato alla Juventus in questa finestra di mercato si nasconde una complessa operazione di ingegneria finanziaria. Carnevali, che arriva da un'esperienza di successo in Emilia dove ha saputo coniugare risultati sportivi e sostenibilità economica, è chiamato a ripetere lo stesso trick anche a Torino, dove i margini di manovra sono stretti e le aspettative, invece, sono sempre altissime.
Per questo motivo, le dieci trattative sul tavolo non vengono valutate solo in base al valore tecnico dei calciatori, ma anche in relazione al costo complessivo dell'operazione, agli ammortamenti, agli eventuali bonus e alle possibilità di inserire contropartite tecniche per abbassare l'esborso iniziale. Una gestione oculata delle risorse, insomma, è la parola d'ordine per non incorrere in sanzioni o limitazioni future, ma anche per garantire a Motta una rosa all'altezza delle sfide che lo attendono, a partire dalla lotta per le prime posizioni in campionato e dal percorso nelle coppe.
La sensazione, in attesa degli sviluppi delle prossime ore, è che il mercato della Juventus stia per entrare nel vivo.




