Sardegna paralizzata dal gelo, scuole chiuse e blackout a Seulo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un'ondata di freddo polare, calando con violenza inaspettata, ha immerso la Sardegna in un gelo profondissimo, trasformando il paesaggio dell'isola e stravolgendo la quotidianità. Le temperature, crollate di oltre quindici gradi in poche ore, hanno portato con sé una miscela insidiosa di vento tagliente, pioggia e, soprattutto, neve, la quale, cadendo copiosa, ha superato i venti centimetri in molti centri del Nuorese. L'aria glaciale, penetrante, rende ancor più difficile la gestione di una situazione già complessa, caratterizzata da disagi diffusi e da una circolazione stradale resa pericolosa non solo dal manto bianco ma anche dal ghiaccio che rende le strade delle vere e proprie piste scivolose.

Ordinanze e chiusure per la morsa del ghiaccio

In risposta a condizioni tanto proibitive, i primi cittadini di numerosi paesi, da Gavoi a Desulo, passando per Fonni, Tonara e Ollolai, hanno firmato senza esitazione ordinanze che dispongono la chiusura delle scuole, una misura necessaria per proteggere studenti e personale dai rischi legati agli spostamenti. La neve, che in alcune località ha imbiancato tutto con un'insolita precocità per il mese di novembre, ha toccato picchi eccezionali sul massiccio del Gennargentu, dove sul Bruncu Spina si sono accumulati ben cinquanta centimetri, un dato che non ha precedenti per questo periodo dell'anno e che disegna un panorama quasi alpino oltre i settecento metri di altitudine.

Interventi dei Vigili del Fuoco e viabilità interrotta

La potenza della nevicata, oltre a rendere impervie le strade, ha causato danni ingenti alla vegetazione, con alberi che, piegati dal peso del bianco, sono crollati sulle carreggiate. I Vigili del Fuoco di Abbasanta, chiamati a intervenire nella frazione di San Leonardo de Siete Fuentes, nel territorio di Santu Lussurgiu, si sono adoperati per rimuovere diversi alberi finiti sulla strada; l'operazione più impegnativa si è resa necessaria in via dell'Agrifoglio, dove un grande leccio, caduto, impediva completamente il passaggio ai residenti. Ulteriori interventi sono stati effettuati lungo la SP20, dove altre piante, abbattute dalla tormenta, hanno richiesto il taglio e la messa in sicurezza dell'area per permettere il ripristino, seppur parziale, della viabilità.

L'emergenza blackout e i generatori a Seulo

Mentre la neve continua a scendere, un'altra emergenza grava sul paese di Seulo, il quale, da questa mattina, si trova in un completo blackout. La cittadina, privata dell'energia elettrica, si prepara ad affrontare una notte di buio e di freddo intenso, con le attività commerciali e le strutture ricettive in grave difficoltà e con le abitazioni private, molte delle quali abitate da anziani, esposte al gelo. Per far fronte a questa criticità, un autoarticolato di Terna sta trasportando verso il paese trenta gruppi elettrogeni, strumenti essenziali per tentare di ripristinare, almeno in modo temporaneo, l'erogazione della corrente elettrica e alleviare, in parte, una condizione di estremo disagio.

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