La Roma e la corsa contro il tempo per il Fair Play Finanziario
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Redazione Sport
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Mentre il mercato estivo entra nel vivo, la Roma si trova a dover affrontare una sfida che va oltre il semplice rafforzamento della squadra. Il club giallorosso, infatti, deve fare i conti con i vincoli del Fair Play Finanziario imposti dalla Uefa, che richiedono un incasso di circa 13 milioni di euro entro fine mese per evitare sanzioni. Una situazione che, come ha sottolineato Roberto Bernabai a Radio Radio, «andava risolta prima», ma che ora impone scelte rapide e ponderate.
La strategia appare chiara: generare plusvalenze attraverso cessioni mirate, anche se, come ha evidenziato Marcacci, «la difficoltà è trovare operazioni che garantiscano un ritorno economico di 15-18 milioni». Tra i nomi più caldi spiccano quelli di Angeliño e Evan Ndicka, entrambi candidati a lasciare la capitale. Lo spagnolo, in particolare, ha ritrovato in giallorosso la sua migliore forma, diventando un punto fermo sia in campo che nello spogliatoio. Nonostante il suo desiderio di rimanere e di convincere Gasperini della sua versatilità, il club potrebbe essere costretto a sacrificarlo per rientrare nei parametri.
Intanto, il countdown per le uscite accelera. Frederic Massara, direttore sportivo della Roma, sta lavorando per concludere operazioni che permettano di raggiungere l’obiettivo con una sola cessione importante, evitando così un esodo di giocatori. Tra le ipotesi, c’è anche quella di Paredes, che lunedì potrebbe approdare al Boca Juniors, sebbene la trattativa non sia ancora chiusa.




