Famiglia nel bosco, Nathan e Catherine arrivano nella nuova casa di Palmoli

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nathan Trevallion e Catherine Birmingham hanno lasciato il casolare immerso nel bosco e hanno preso possesso dell'abitazione concessa in comodato d'uso gratuito dal comune di Palmoli, in provincia di Chieti. La coppia anglo-australiana ha trascorso l'intera mattinata nella nuova casa, situata in una zona vicina ai servizi del paese e a breve distanza dal vecchio casolare, senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti presenti sul posto. «No comment oggi», è stata l'unica risposta di Nathan prima di allontanarsi dall'abitazione.

Un alloggio temporaneo per il ricongiungimento

L'appartamento, assegnato per la durata di due anni, dispone di tre camere, cucina a vista, bagno e riscaldamento. Si tratta di una sistemazione temporanea che dovrebbe favorire il percorso di riavvicinamento ai tre figli, i quali sono ospiti di una casa famiglia dallo scorso novembre, quando il tribunale per i minorenni dell'Aquila ha disposto la sospensione della responsabilità genitoriale.

Nella giornata di oggi i bambini torneranno a Palmoli per qualche ora, vedranno i loro animali e la casa concessa dal comune, per poi fare rientro nella struttura protetta nel pomeriggio.

L'ingresso a scuola e le contestazioni dei genitori

A partire da mercoledì 16 settembre i tre figli della coppia frequenteranno una scuola primaria pubblica a Vasto: i due gemelli in seconda elementare e la sorella maggiore in quarta. L'inserimento avverrà con il monitoraggio della Neuropsichiatria infantile della Asl, i cui medici a luglio avevano ribadito l'urgenza clinica di una ricomposizione familiare per evitare danni ai minori.

I genitori, assistiti dall'avvocato Simone Pillon, hanno depositato un reclamo in Corte d'Appello contro il ricongiungimento a tappe, contestando la compressione del diritto all'istruzione parentale e i disagi logistici per i bambini, e chiedendo il rientro definitivo a casa.

Le dichiarazioni del sindaco e dello psichiatra

Il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, ha sollevato perplessità sulle modalità del rientro, sottolineando che i bambini viaggeranno sulle strade dell'alto vastese in condizioni meteorologiche difficili, con pioggia e nebbia, e che la zona ha subito avversità atmosferiche rilevanti. «Mi pare che con questi procedimenti la tutela dei minori sia passata all'ultimo posto», ha dichiarato il primo cittadino.

Sulla stessa vicenda è intervenuto Tonino Cantelmi, psichiatra e perito di parte della famiglia, secondo il quale i bambini hanno dimostrato «un'enorme capacità di adattamento» ma restano esposti al rischio di bullismo da parte di coetanei che potrebbero aver assorbito giudizi e pregiudizi sulla vicenda mediatica. Cantelmi ha inoltre definito sproporzionate le misure adottate rispetto alle criticità evidenziate, ricordando che la scuola parentale è un diritto sancito dalla legge italiana.

Il percorso verso il ritorno a casa

Il tribunale per i minorenni ha previsto che nei primi giorni di scuola i piccoli trascorrano alcune ore con i genitori a Palmoli alla presenza di un'educatrice, mentre gli incontri infrasettimanali si svolgeranno a Gissi. Il fine settimana potrebbe essere trascorso con mamma e papà dal venerdì pomeriggio alla domenica sera. Nel frattempo, i lavori di ristrutturazione del casolare originario dovrebbero cominciare prossimamente, nell'ottica di un ricongiungimento familiare definitivo.

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